Brescia
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: |
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Altitudine: | 150 m s.l.m. | ||
Superficie: | 90 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 2087 ab./km² | ||
Frazioni: | Fornaci, Sant'Eufemia, San Polo, Stocchetta | ||
Comuni contigui: | Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gussago, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno Naviglio | ||
CAP: | 25100 | ||
Pref. tel: | 030 | ||
Codice ISTAT: | 017029 | ||
Codice catasto: | B157 | ||
Nome abitanti: | bresciani | ||
Santo patrono: | Santi Faustino e Giovita | ||
Giorno festivo: | 15 febbraio | ||
Sito istituzionale | |||
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Brescia (Brèsa in bresciano - pronunciato Brèha in alcune zone della provincia) è un comune di circa 190.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia lombarda e seconda città della regione per abitanti. È anche conosciuta come la Leonessa d'Italia, secondo l'appellativo attribuitole da Giosuè Carducci. La città è situata allo sbocco della Val Trompia.
La sua area urbana, che comprende anche alcuni comuni limitrofi, ha una popolazione tra i 350.000 e i 500.000 abitanti, a seconda dei criteri di delimitazione.
[modifica] Etimologia del nome
Il toponimo Brescia appare inizialmente su trattati veneti e nasce dalla probabile venetizzazione del lombardo Brèsa, a sua volta derivante dal longobardo Brexia, che a sua volta trae origine dal nome romano della città, denominata da Augusto come colonia civica Augusta Brixia.
Il nome latino Brixia (e anche la variante Βρηξία) è ben documentato in epoca classica (Catullo, Livio, Plinio il Vecchio ed altri) e viene fatto solitamente risalire al termine celtico *brica/*briga (sommità, colle, altura) con vari riscontri in altre aree di influenza celtica (Bressa in Gallia, Brexa in Spagna, Bressanone). Tanto che nel locale dialetto esiste ancora oggi il termine celtico Brêk significante roccia in luogo montuoso.
Vi sono tuttavia studiosi che considerano *brica/*briga un termine da assegnare ad uno strato preceltico e preindoeuropeo, forse di origine mediterranea.
[modifica] Stemma, gonfalone, onorificenze
[modifica] Stemma
[modifica] Onorificenze
La città di Brescia è :
- la terza tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento. Periodo, definito dalla Casa Savoia, compreso tra i motti insurrezionali del 1848 e la fine della prima Guerra Mondiale nel 1918.
- tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Geografia
La città è ubicata ai piedi del Monte Maddalena (874 m) e del Colle Cidneo sul quale si trova il Castello di Brescia.
[modifica] Storia
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Per approfondire, vedi la voce Storia di Brescia. |
[modifica] Cultura
[modifica] Monumenti
- La "piazza della Loggia", il complesso architettonico più omogeneo della città e splendido esempio di piazza rinascimentale chiusa; l'edificio principale è "la Loggia", oggi palazzo del Comune, iniziato nel 1492 sotto la direzione di Filippino de' Grassi. Il lato meridionale è definito dalla cortina del "Monte di Pietà". Per proteggere le botteghe in legno sulla sinistra della piazza dai frequenti incendi, nel 14° sec. è stata costruita una parete in muratura utilizzando anche pietre di origine romana ritrovate negli scavi per le fondamenta.
- La "piazza della Vittoria" è un complesso urbanistico ed architettonico realizzato negli anni '30 del XX secolo che si ispira a quella parte del razionalismo in architettura tipica dell'architetto Piancentini. Laddove sorgevano antichi quartieri cittadini nei quali sorgeva la Curia Ducis furono edificati i nuovi edifici che attualmente ospitano, tra l'altro, la sede centrale delle Poste ed il parcheggio sotterraneo per auto più centrale della città.
- Nella "piazza Paolo VI" (comunemente nota come Piazza Duomo) si trovano:
- il "Duomo vecchio" o "Rotonda" eretto nell'XI secolo contiene vari capolavori di Palma il giovane, del Moretto, del Romanino;
- il "Duomo Nuovo" anch'esso ricco di capolavori, merita ammirazione la rinascimentale "Arca dei SS. Apollonio e Filastrio" del 1510 e la cupola che risulta essere la terza più grande d'Italia dopo quella di San Pietro a Roma e quella di Santa Maria del Fiore a Firenze;
- il Broletto, antico palazzo comunale, con la Torre dei Merli (detta Pegol) e la Loggia delle grida (ricostruzione ottocentesca);
- La "Piazza del Foro" è il più rilevante complesso con resti d'epoca romana di tutta la Lombardia, con gli imponenti avanzi del "Tempio Capitolino";
- Il "Monastero di S. Salvatore o di S. Giulia": la basilica di "S. Salvatore" è uno dei migliori esempi dell'architettura altomedioevale dell'Italia settentrionale; il complesso ospita da alcuni anni mostre importanti.
- La facciata di "S. Maria dei Miracoli", progettata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo e da lui realizzata con aiuti; la primitiva modestissima cappella a protezione dell'affresco della Madonna col Bambino vien sostituita da un sacello marmoreo, la parte centrale dell'attuale facciata, con finissime decorazioni a bassorilievo, cui attorno al 1500 si aggiunge il peristilio: 16 scultori collaborano alle decorazioni interne ed esterne, tra cui il nipote Antonio della Porta da Osteno (sul lago di Lugano), detto il Tamagnino;
- La chiesa romanico-gotica di "S. Francesco": nel paliotto dell'altar maggiore un "bassorilievo marmoreo" rappresentante "il Presepio" porta i caratteri della scuola dell'Amadeo;
- La piccola chiesa del "Buon Pastore".
[modifica] Musei
- Museo di Santa Giulia
- Museo del Risorgimento
- Pinacoteca Tosio Martinengo
- Capitolium
- Museo delle Armi Luigi Marzoli
- Museo chitarristico degli strumenti musicali e della liuteria bresciana
- Museo della Mille Miglia
[modifica] Eventi ospitati
Negli ultimi anni Brescia ha conosciuto una notevole rinascita culturale: il centro di tale opera è certamente il rinnovato Museo di Santa Giulia. All'interno di tale ampio complesso si trovano:
- reperti dell'età del Bronzo;
- le domus dell'Ortaglia, resti di un complesso di domus romane, ancora da portare alla luce nella loro interezza (circa 1000 mq);
- la basilica longobarda di San Salvatore;
- l'oratorio romanico di Santa Maria in Solario;
- la cinquecentesca Chiesa di Santa Giulia;
- testimonianze dell'età veneta.
Il Museo è anche sede di significative mostre che per la loro importanza hanno richiamato un numeroso pubblico nazionale ed internazionale, stabilendo importanti record per la partecipazione del pubblico. Tra queste si ricorda:
- Il futuro dei longobardi (2001);
- Vincenzo Foppa - Un protagonista del Rinascimento (2003);
- Monet, la Senna, le ninfee (2004-2005);
- Gauguin-Van Gogh. L'avventura del colore nuovo (2005-2006);
- Millet. Sessanta capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston (2005-2006).
- Turner e gli impressionisti. La grande Storia del paesaggio moderno in Europa (2006-2007)
- Mondrian (2006-2007)
Altre significative mostre sono state organizzate in altre sedi espositive:
- Impressionisti francesi, italiani, europei (Palazzo Tosio-Martinengo);
[modifica] Ricorrenze
- Inizio aprile - EXA - Fiera Internazionale delle Armi Sportive e da Caccia, è riconosciuta quale la terza fiera al mondo del settore. Si svolge presso la nuova struttura espositiva di Brescia.
- 28 maggio - Anniversario della Strage di Piazza della Loggia, con celebrazioni delle autorità e tradizionale concerto in memoria delle vittime.
[modifica] Fiere e feste
- 15 febbraio - Fiera dei santi Faustino e Giovita, patroni della città.
- Inizio settembre - Festa del gemellaggio, Darmstadt (Germania) Logrono (Spagna). A cura dell'Assessorato al Turismo Comune di Brescia (tel. 030 2400357 - turismo@comune.brescia.it).
[modifica] Associazioni culturali, gruppi etnici, ...
Diverse le associazioni presenti sul territorio, in ogni ambito e senza fini di lucro, tra cui:
- Gente di mondo, attiva nello scambio culturale e nella ricerca soprattutto attraverso il teatro. L'associazione è composta, tra gli altri, da attori professionisti e dilettanti.
- Solidarietà Viva, con sede al villaggio Prealpino, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, impegnata nell'assistenza agli anziani del quartiere e non, tiene aperto un centro di vita sociale per aiutare chi ha bisogno, per fornire consulenze sanitarie, notarili etc. ed in cui vengono organizzati corsi di ballo, di pittura, di poesia, arte drammatica e molti altri. Organizza inoltre periodiche gite e visite guidate in Italia ed all'estero per gli associati.
- Centro sociale autogestito Magazzino 47, attivo dal 1993,legato a frange della sinistra radicale. Luogo di incontro e scambio politico, di socializzazione estraneo alle logiche commerciali.
La città possiede anche due bande musicali:
- Associazione Filarmonica "Isidoro Capitanio" - Banda Cittadina di Brescia
- Corpo Bandistico di Urago Mella
[modifica] Personalità legate a Brescia
Tra le cittadine e i cittadini bresciani famosi si ricordano:
- Elitovio capo dei Cenomani.
- Widim, conte Ostrogoto di Brescia.
- Rotari, re dei Longobardi.
- Rodoaldo, re dei Longobardi.
- Desiderio, re dei Longobardi.
- Alahis II, Duca di Brescia e Trento.
- Ludovico II (825-875), bresciano d' adozione, Imperatore del Sacro Romano Impero.
- Arnaldo da Brescia (†1155), esponente del movimento di riforma religiosa del XII secolo.
- Guala, Beato e Vescovo di Brescia.
- Albertano da Brescia (1270 circa), giudice, letterato delegato presso la Lega Lombarda per Brescia.
- Sant'Angela Merici (1474-1540), santa.
- Veronica Gambara (1485-1550), poetessa.
- Niccolò Tartaglia (1499-1557), matematico.
- La Famiglia Antegnati, costruttori di organi.
- Alessandro Bonvicino (1498 circa - 1554), detto il Moretto, pittore.
- Girolamo di Romano (1484 - 1566), detto il Romanino, pittore.
- Gasparo Bertolotti (1540 - 1609), noto Gasparo da Salò, maestro liutaio.
- Benedetto Castelli (1577-1643), matematico.
- Giuseppe Zanardelli (1826-1903), primo ministro italiano e statista.
- Giuseppe Tovini (1841-1897), politico cattolico, beatificato nel 1998.
- Camillo Golgi (1843-1926), scienziato e Premio Nobel per la medicina nel 1906
- Angelo Canossi (1862-1943), poeta.
- Giovanni Treccani (1877-1961), editore dell'Enciclopedia Treccani.
- Papa Paolo VI (1897-1978), al secolo Giovanni Battista Montini.
- Padre Ottorino Marcolini (1897-1978), padre della Pace e fondatore della Cooperativa la Famiglia.
- Arturo Benedetti Michelangeli (1920-1995), musicista.
- Mario Rigamonti (1922-1949), calciatore del Grande Torino a cui è intitolato lo stadio della squadra di calcio cittadina, morto nella tragedia di Superga.
- Guido Carli (1914-1993), Governatore della Banca d'Italia nel periodo 1960-1975.
- Luigi Comencini (1916), regista.
- Mario Cecchi Gori (1920-1993), produttore cinematografico.
- Mino Martinazzoli (1931), politico, ultimo segretario della Democrazia Cristiana.
- Silvano Agosti (1938), regista.
- Fausto Leali (1944), cantante.
- Bruno Giacomelli (1952), pilota automobilistico di Formula 1.
- Evaristo Beccalossi (1956), calciatore.
- Marco Solfrini (1958), giocatore di basket vincitore della medaglia d'argento alle Olimpiadi di Mosca 1980.
- Franco Baresi (1960), calciatore.
- Omar Pedrini (1967), cantante.
- Fabio Volo (1972), showman e attore.
- Luisa Corna (1965), showgirl e cantante.
- Francesco Renga (1968), cantante.
- Giorgio Lamberti (1969), campione di nuoto.
- Andrea Pirlo (1979), campione del mondo di calcio nel 2006
- Timoria (formatisi nel 1987), gruppo musicale rock.
- Andrea Cassarà (1984), campione olimpico a squadre nonché bronzo individuale ad Atene 2004, nella specialità fioretto.
- L'Aura (1984), cantante.
- Vanessa Ferrari (1990), ginnasta campionessa mondiale di ginnastica artistica nel (2006).
- Tommaso Tommasi di Vignano (1947), dirigente d'azienda
[modifica] Economia
Brescia con la sua area urbana è la terza area industriale italiana.
Le principali attività manifatturiere sono quelle metalmeccaniche (macchine utensili, mezzi di trasporto, armi), tessili, dell'abbigliamento e alimentari. Le aziende bresciane sono tipicamente di dimensioni medio-piccole spesso a conduzione familiare.
Negli ultimi quaranta anni sono notevolmente aumentati i posti di lavoro nel settore terziario.
Negli ultimi anni la città ha assunto una dimensione culturale di primaria importanza in Italia e in Europa grazie alle numerose manifestazioni e alla riscoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche.
[modifica] Infrastrutture
A Brescia è in funzione uno dei più grandi e moderni termovalorizzatori d'Europa, del tipo combinato con inceneritore a recupero energetico, recentemente insignito del titolo di miglior termovalorizzatore al mondo dalla Columbia University. Tramite le tre linee dell'impianto, due alimentate con rifiuti e una con biomasse, si ottiene acqua calda (la città è stata la prima in Italia a dotarsi, fin dagli anni '70, della rete di teleriscaldamento) ed energia elettrica.
Metropolitana di Brescia. Attualmente è in costruzione una linea di metropolitana leggera automatica sul modello di quella completata di recente a Copenaghen, limitata per ora al solo territorio comunale. Si prevede la fine dei lavori per il 2010/11. Nulla si sa ancora sulla realizzazione della tratta che dovrebbe collegare la città con la Val Trompia.
[modifica] Giornali, radio, tv
In città sono attivi 3 quotidiani:
Sono tre le principali emittenti televisive:
[modifica] Sport
Brescia è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1991 (14 giugno): 19^ tappa, vinta da Gianni Bugno.
- 2000 (29 maggio): 15^ tappa, vinta da Biagio Conte.
- 2002 (31 maggio): 18^ tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2006 (22 maggio): 15^ tappa, vinta da Paolo Bettini.
Ha sede legale in città la Brescia Calcio S.p.A. La squadra è famosa per aver avuto tra le sue fila fuoriclasse del calibro di Roberto Baggio, Josep Guardiola, Gheorghe Hagi, Ovidiu Sabau, Alessandro Altobelli, Evaristo Beccalossi, Andrea Pirlo, Claudio Branco, Luca Toni e altri ancora. Inoltre ha anche tre importanti squadre di rugby: Ghial Calvisano (vincitrice dello scudetto 2005), Rugby Leonessa 1928 S.r.l. e Brescia Rugby. Da non dimenticare la compagine cittadina di pallanuoto, Systema Leonessa, vincitrice negli ultimi anni di scudetto e coppe europee.
[modifica] Mille Miglia
Punto di partenza e di arrivo della famosissima competizione d'auto d'epoca Mille Miglia, gara storica che si tiene normalmente nel mese di maggio su un tracciato variabile tra Brescia e Roma. Sono ammesse alla competizione le vetture prodotte prima del 1957, anno in cui, per motivi di sicurezza, fu sospeso lo svolgimento della versione originale delle Mille Miglia gara di velocità.
[modifica] Monte Maddalena
Il Monte Maddalena è un monte appartenente alle Prealpi Bresciane che si innalza a ridosso della città e più precisamente nella sua parte nord-orientale. Proprio per la vicinanza con la città è detta la montagna dei bresciani. Alta 874 metri (slm), la Maddalena costituisce un vero polmone verde per la città e per i comuni che la circondano.
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Per approfondire, vedi la voce Monte Maddalena. |
[modifica] Curiosità
Nel 1499 tre sacerdoti sono accusati di eresia. Don Ermanno di Breno, uno dei tre, è accusato di aver incontrato presso il Passo del Tonale un diavolo dal nome biblico di Roboamo cui avrebbe donato sperma. Il processo fu affidato ad Antonio Cavazza (1481-1531) ma la satira popolare si scatenò insistendo che anche lo stesso Cavazza fosse un sodomita; la Repubblica di Venezia ordinò al giudice di non procedere. Il 23 dicembre 1550 fu eseguita in Piazza della Loggia la condanna a morte di Francesco Calcagno, un sacerdote, accusato di eresia e sodomia.
A cavallo tra il '600 e il '700 scoppia in città il caso di Giuseppe Beccarelli un sacerdote eretico e sodomita. Il caso ebbe eco in tutta Italia anche per la pubblicazione su il "Giornale de' letterati d'Italia". Ancora, ad inizio fa parlare di sé Sebastiano Mocenigo, un nobile, condannato dal Consiglio dei Dieci per sodomia a sette anni di confino nella Torre dei Prigionieri di Brescia. Casanova incontrerà Mocenigo a Madrid nel 1768 e dirà che l'uomo aveva fatto molto parlare Parigi per la sua "disdicevole" tendenza alla pederastia.
Nel 1960-61 Brescia fu teatro del primo scandalo massmediologico omosessuale italiano, i cosiddetti "balletti verdi".
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Paolo Corsini dal 10/06/2003
Centralino del comune: 030 29771
Email del comune: uffgab@comune.brescia.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Brescia
Articolo su Wikinotizie: Brescia: 21enne uccisa e sepolta in giardino 13 agosto 2006
Articolo su Wikinotizie: Brescia: strage in villa, due morti 28 agosto 2006
[modifica] Collegamenti esterni
- Sentieri sulla Montagna di Casa
- Funivia Monte Maddalena
- Funivia Monte Maddalena Gallery
- Volo libero a Brescia
- Sito Ufficiale Brescia Basket Roncadelle
- Sito Ufficiale Occidentale Basket
- Galleria di Foto sui Monumenti di Brescia
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