Cattedrale di Salerno
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Duomo di Salerno, dedicato a Santa Maria degli Angeli ed all'apostolo Matteo, patrono della città, fu costruito dopo la conquista della città da parte di Roberto il Guiscardo, mentre era arcivescovo Alfano I, poeta e medico della famosa Scuola Medica Salernitana.
Costruito su chiesa paleocristiana,sorta a sua volta sulle rovine di un tempio romano,i lavori iniziali erano di ben più modesta fattura. I progetti furono ampliati successivamente con il ritrovamento delle spoglie del santo evangelista. Subì, nei secoli, vari rifacimenti,si ricorda soprattutto quello del '600 ad opera di architetti napoletani, ma di recente è stato in parte riportato alla originaria struttura romanica.
È preceduto da un ampio atrio, unico esempio italiano, insieme a quello della Basilica di Sant'Ambrogio, di quadriportico romanico. L'atrio è circondato da un colonnato le cui colonne provengono dal vicino Foro Romano di piazza Conforti, sormontate da archi a tutto sesto decorati con intarsi di pietra vulcanica.
Sul quadriportico domina il campanile arabo-normanno a base quadrata con una cella campanaria cilindrica decorata con chiare influenze orientali. La struttura è un edificio massiccio, a tre navate di cui quella centrale è sormontata da una volta a botte mentre il transetto presenta delle capriate in legno. Nella parte terminale della navata si inserisce un coro ligneo delimitato da due amboni sorretti da colonnine tipicamente bizantine decorate con un intarsio di pietre policrome. I pavimenti del coro, del presbiterio e del transetto sono anch'essi realizzati con motivi di tessere policrome. In fondo troneggia l'altare decorato con paliotti d'argento e, al centro dell'abside, è sita la cattedra vescovile che si dice sia appartenuta al vescovo Alfano. Sebbene all'interno domini uno stile seicentesco, sono state rinvenute tracce dei trascorsi medioevali ed in una delle navate laterali è possibile ammirare affreschi di scuola giottesca che emergono dalla più recente muratura.
Nell'interno ospita tombe importanti, tra cui quella del papa Gregorio VII, nell'abside di destra, di Ruggero Borsa, figlio di Roberto il Guiscardo, e della regina Margherita di Durazzo, nella navata di sinistra.
Molto bella è la cripta in stile barocco che ospita le spoglie mortali del santo patrono, i resti dei SS. Martiri Salernitani, Fortunato, Gaio ed Ante, e le reliquie dei Santi Confessori.
Infine dalla sagrestia si accede alla cappella del tesoro ove vengono conservate, tra gli altri cimeli, le statue in argento del santo patrono, di papa Gregorio VII, dei SS. Martiri Salernitani e la statua in legno massiccio di San Giuseppe. Ogni 21 Settembre le statue vengono portate in processione che si conclude con la caratteristica corsa salendo lo scalone principale della Cattedrale.
Sempre dalla sagrestia si accede al complesso dell'ex seminario che attualmente ospita il museo diocesano.
Il complesso vanta di essere l'unica chiesa di stile romanico ad avere un quadriportico oltre alla chiesa di S.Ambrogio a Milano.