Gibergallo
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Il Gibergallo è la maschera che con tutta probabilità diventerà l'emblema ufficiale del Carnevale di Massafra. È stata inventata dal massafrese Gilberto Gallo, il quale per svariati anni sino alla sua morte (è morto di giovedì grasso nel 1996), si è mascherato con un frac bianco e nero con le strisce gialle e rosse, truccando il viso come quello di un clown e portando spesso con sé un gallo al guinzaglio. Diresse negli ultimi anni una strampalata banda di carnevale che apriva le sfilate dei carri allegorici. Tantissimi nel corso degli ultimi venti anni si sono mascherati da Gibergallo, dimostrando la popolarità della maschera.
Il cartapestaio Casulli realizzò nel 1995 un’aprifesta per il carnevale, con al centro proprio l’inconfondibile maschera. Anche i maestri La Penna, D’Amati e Mastrangelo ne "La storia infinita" (Primo classificato 1996), inserirono il Gibergallo tra le maschere italiane. Infine nell'edizione del 2005 il Gibergallo era presente ne "La favola continua... con Peter Pan andiamo allo sballo" di Gino Gallo.
Nel 2005 il Sindaco di Massafra Giuseppe Cofano, ha annunciato in una conferenza stampa che il Gibergallo sarà la maschera ufficiale del Carnevale di Massafra.