Wyszków
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Wyszków è una città della Polonia nord-orientale, con 26.500 abitanti nel 2003. È capoluogo della Contea di Wyszków (in polacco powiat wyszkowski).
La città è situata nel Voivodato di Masovia dal 1999, mentre prima era stata parte del Voivodato di Varsavia fino al 1975 e del Voivodato di Ostroleka dal 1975 al 1998.
Le prime fonti che citano il villaggio di Wyszków risalgono al 1203. La città fu fondata invece nel 1502, e fu distrutta durante la guerra polacco-svedese del 1655-1660, quando la città perse importanza nella regione. L'industria si sviluppò dal 1897, quando fu costruita la ferrovia Pilawa-Tluszcz-Ostroleka.
Prima della Seconda guerra mondiale, metà della popolazione di Wyszków (9.000 persone) erano (Ebraismo|ebrei]], mentre dopo la guerra non ne rimase nessuno. Il 14 settembre 1997, fu inaugurato un monumento alle vittime dell'Olocausto. È costruito con pietre provenienti da tombe di ebrei che erano state rimosse nel 1939 dagli occupanti tedeschi, che le avevano usate come pietre per costruire strade e nella costruzione degli edifici dei quartiergenerali della Gestapo. Alcune parti di queste tombe dissacrate furono recuperate e utilizzate per formare il monumento.
Wyszków è la città natale di Mordechaj Anielewicz (1919).