Abbazia di San Nilo
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L'Abbazia di San Nilo (dedicata a Nilo da Rossano), e conosciuta anche con il nome di Santa Maria di Grottaferrata, è un monastero esarchico a circa venti km da Roma gestito da monaci basiliani.
[modifica] Storia
È stata fondata nel 1004 dal santo a cui è dedicata, cinquant'anni prima dello scisma fra la Chiesa Cattolica ed ortodossa: tuttavia questo monastero è di rito bizantino, ed è alle dipendente della Santa Sede.
L'abate Nilo, nato nella Calabria bizantina e quindi greco di origine e di rito, fondatore di vari monasteri, decise di fondare un monastero sui colli di Tuscolo, sui ruderi di una grande villa romana, dove sembra gli sia apparsa la Madonna.
Anche se l'abbazia non venne vista compiuta da Nilo, poiché questi morì l'anno successivo al suo arrivo nell'attuale zona di Grottaferrata. I lavori vennero terminati sotto il controllo di san Bartolomeo, co-fondatore dell'abbazia. Le reliquie di Bartolomeo si dovrebbero ancora trovare nell'abbazia, anche se non sono state ritrovate assieme a quelle di Nilo.
[modifica] Chiesa
All'interno dell'abbazia si trova una delle biblioteche più fornite di testi in greco antico e latino al mondo, con migliaia di volumi di valore inestimabile. Il monastero comprende anche la chiesa di Santa Maria, dove viene seguito il rito ortodosso in greco antico.