Ambrosia (botanica)
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Ambrosia | ||||||||||||
![]() Fiori di Ambrosia artemisiifolia |
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Classificazione scientifica | ||||||||||||
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Specie | ||||||||||||
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Ambrosia è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Il nome deriva dalla parola greca che indicava il cibo degli dèi. Sono considerate piante infestanti e ne esistono più di trenta specie in tutto il mondo.
Hanno una apparenza molto ordinaria e pur essendo molto diffuse, passano frequentemente inosservate. Quasi nessun erbivoro le cerca e non ospitano molti insetti. Molte si sono adattate a climi aridi del deserto. Ambrosia dumosa è una delle piante perenni più adattate al clima arido del Nord America. Nel deserto di Sonora se ne contano circa 10 specie.
Indice |
[modifica] Morfologia e fisiologia
Sono piante annuali o perenni, cespugli o cespuglietti con gambi eretti e ispidi che crescono in folti gruppi fino ad un'altezza di 75-90 cm. I gambi hanno diramazioni alla base. La radice ha un asse che sprofonda verticalmente nel terreno, oppure forma rizomi intricati.
Le foglie, di colore dal grigiastro al verde argenteo, sono bipinnatifide, profondamende lobate e con piccioli alati. In Ambrosia coronopifolia, le foglie sono semplici. Nella base le foglie sono opposte, ma diventano alternate man mano che si sale il gambo.
L'ambrosia è una pianta monoica, cioè produce fiori maschili e femminili separati ma nella stessa pianta. I numerosi minuscoli fiori maschili verde-giallastro, a forma di disco, hanno un diametro di circa 3 mm. Crescono in punte terminali, sottesi da brattee congiunte. Il fiore femminile, verde-biancastro, è posizionato senza troppa evidenza al di sotto di quelli maschili, nell'attaccatura dei piccioli delle foglie. I frutti o i semi non dispongono di un pappo.
Dopo l'impollinazione, il fiore femmina si sviluppa in un ovoide spinoso, con 9-18 spine erette. Contiene un seme con forma a punta di freccia, bruno quando maturo e più piccolo di un grano di frumento. Questo viene diffuso aggrappandosi al pelo o alle piume di animali che passano. I semi sono un alimento importante d'inverno per molte specie di uccelli.
[modifica] Habitat e distribuzione
Le piante appartenenti a questo genere sono erbe infestanti che crescono in prati asciutti e soleggiati, lungo gli argini dei fiumi, sui margini delle strade e in genere nei terreni abbandonati.
Sono diffuse nelle regioni temperate dell'emisfero boreale e del Sudamerica.
[modifica] Allergie
Si pensa che ogni pianta appartenente al genere Ambrosia sia in grado di produrre fino ad un miliardo di grani di polline, che vengono trasportati dal vento in quanto l'impollinazione è anemogama.
È fortemente allergenica, possiede il più allergenico di tutti i pollini, ed è la causa principale della rinite allergica. La pianta fiorisce nell'emisfero Nord da circa metà Agosto sino all'arrivo di temperature più fredde. Di solito produce più polline nelle stagione umide.
Ambrosia artemisiifolia è la specie di questo genere più diffusa nel Nord America. Raggiunge l'altezza di un metro circa. Ambrosia trifida può raggiungere e superare i quattro metri.
Le piante del genere Ambrosia sono di interesse nella questione del riscaldamento globale, dato che test hanno mostrato che concentrazioni più elevate di anidride carbonica incrementeranno notevolmente la produzione di polline. Nelle giornate secche e ventose, il polline viaggia molti chilometri. Quando l'umidità supera il 70%, il polline tende a formare aggregati che più difficilmente si sollevano da terra.
Di frequente la vergadoro (Solidago) viene incolpata per le allergie, ma in realtà la sua unica colpa è di avere un fiore vistoso che sboccia circa durante lo stesso periodo. La vergadoro è innocente, dato che è entomofila, impollinata grazie agli insetti. Il suo polline è pesante e appiccicoso e non si può sollevare in aria.
Alcune regioni desertiche o in alta quota del Nord America solevano essere rifugi per chi soffriva di forti attacchi di allergia, che frequentavano durante la stagione dei pollini, ma l'aumento delle attività umane come le costruzioni, il disturbo dei suoli, l'irrigazione e il giardinaggio hanno incoraggiato le piante del genere Ambrosia a diffondersi anche in queste aree. Attualmente, negli Stati Uniti, nessuna area è esente da questo polline e trasferirsi può offrire solo un certo grado di sollievo.
Aneddoticamente viene riportato che alcuni mieli possano offrire sollievo per le allergie da polline di Ambrosia, cosa notevole perché le api domestiche non visitano i fiori di queste piante. Malgrado ciò, durante la diffusione del polline, questo "sporca" ogni superficie e anche le api, essendono elettrostaticamente cariche, ne accumulano un po'. Questo polline viene frequentemente identificato come componente di un miele crudo.
[modifica] Alcune specie
Il genere Ambrosia comprende più di 30 specie.
- Ambrosia acanthicarpa
- Ambrosia ambrosioides
- Ambrosia ambrosioides ssp. septentrionale
- Ambrosia artemisiifolia
- Ambrosia aspera
- Ambrosia bidentata
- Ambrosia canescens
- Ambrosia carduacea
- Ambrosia chamissonis
- Ambrosia cheirnathifolia
- Ambrosia chenopodiifolia
- Ambrosia confertiflora
- Ambrosia cordifolia
- Ambrosia coronopifolia
- Ambrosia deltoidea
- Ambrosia dumosa
- Ambrosia elatior (sinonimo of A. artemisiifolia)
- Ambrosia grayi
- Ambrosia helenae
- Ambrosia hispida
- Ambrosia ilicfolia
- Ambrosia intergradiens
- Ambrosia johnstoniorum
- Ambrosia linearis
- Ambrosia maritima
- Ambrosia palustris
- Ambrosia pannosa
- Ambrosia parvifolia
- Ambrosia peruviana
- Ambrosia psilostachya
- Ambrosia pumila
- Ambrosia sandersonii
- Ambrosia scabra
- Ambrosia scabra var. robusta
- Ambrosia scabra var. tenuior
- Ambrosia tarapacana
- Ambrosia tenuifolia
- Ambrosia tomentosa
- Ambrosia trifida
- Ambrosia trifida texana
- Ambrosia trifolia
- Ambrosia velutina