Basiliche civili antiche di Roma
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Le basiliche dell'antica Roma erano basiliche civili che sorsero per lo più nelle piazze forensi.
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[modifica] Basilica Porcia
Edificata nel 184 a.C. da Catone il censore durante la sua censura, è stata identificata con i resti visti sull'angolo nord del Foro Romano, presso la Curia. I resti presentano un rifacimento in epoca sillana.
[modifica] Basilica Sempronia
Sorse sul lato nord-orientale della piazza del Foro Romano, alle spalle delle tabernae veteres, ad opera del censore Tiberio Sempronio Gracco,
[modifica] Basilica Opimia
Fondata nel 121 a.C. all'angolo nord della piazza del Foro Romano dal console Lucio Opimio insieme al rifacimento del contiguo Tempio della Concordia. Probabilmente scomparve in occasione della ricostruzione tiberiana del tempio.
[modifica] Basilica Fulvia
Conosciuta anche come Fulvia-Aemilia, fu costruita sul lato nordorientale della piazza del Foro Romano, alle spalle delle tabernae novae argentariae, dai censori dell'anno 179 a.C., in sostituzione probabilmente di una precedente basilica citata da Plauto e fu rimpiazzata alla metà del I secolo a.C. dalla Basilica Emilia.
[modifica] Basilica Emilia
Sorse con il nome di Basilica Aemilia o Basilica Paulli sul lato nordorientale della piazza del Foro Romano, in sostituzione della basilica Fulvia o Fulvia-Aemilia, dietro le tabernae novae argentariae tra il 55 e il 34 a.C. ed ebbe vari restauri fino al V secolo d.C..
[modifica] Basilica Giulia
Con il nome di basilica Iulia sorse sul lato sud-occidentale della piazza del Foro Romano a partire dall 55 a.C., al posto della basilica Sempronia e delle antistanti tabernae veteres. Venne inaugurata nel 46 a.C., ma danneggiata da un incendio nel 12 a.C. venne restaurata e dedicata ai nipoti di Augusto, Caio e Lucio Cesari ne 12 d.C. (basilica Gai et Luci). Distrutta nuovamente dall'incendio del 283 venne restaurata sotto Diocleziano.
[modifica] Basilica Argentaria
Menzionata in fonti tarde, è stata identificata con il portico a due navate su pilastri, situato sul lato sinistro del tempio di Venere Genitrice nel Foro di Cesare e pertinente al rifacimento traianeo del complesso.
[modifica] Basilica Ulpia
La basilica chiudeva sul lato nord-occidentale la piazza del Foro di Traiano.
[modifica] Basilica di Massenzio
Nota anche come Basilica Constantini o Basilica Nova, fu iniziata da Massenzio intorno al 305 sulle pendici della Velia verso il Foro Romano e completata sotto Costantino. Probabilmente nel IV secolo ebbe aggiunti un ingresso porticato verso la via Sacra e un abside nel nicchione centrale della parete opposta.
[modifica] Altre basiliche civili antiche
(in ordine alfabetico)
- Basilica Antonarum Duarum: ricordata in un iscrizione sepolcrale, si trattava probabilmente di un edificio dedicato da Antonia maggiore e Antonia minore, le due figlie di Ottavia, sorella di Augusto, e di Marco Antonio. Se ne è proposta una possibile collocazione nel Foro di Augusto.
- Basilica Hilariana: identificata con tale nome da un'iscrizione su mosaico, si tratta di una sala per le riunioni di un collegio sacro, connesso con il culto della Magna Mater, costruita intorno al 145-155 d.C. (resti sotto l'Ospedale Militare del Celio). Il complesso, rimaneggiato nel III secolo, fu abbandonato nel VI, crollò in seguito forse al terremoto del 618.
- Basilica Iulia Aquiliana: ricordata da Vitruvio come un edificio lungo e stretto, con vestiboli (chalcidica) sui due lati corti, di ignota collocazione (forse il nome della fase cesariana della Basilica Giulia).
- Basilica Marciana e Basilica Matidiae: probabilmente da identificare con i portici che fiancheggiavano il tempio dedicato a Matidia nel Campo Marzio.
- Basilica Neptuni: da identificare con l'aula in laterizio i cui resti si conservano alle spalle del Pantheon adrianeo e ad esso contemporaneo. L'aula, collegata alle terme di Agrippa, aveva copertura con volte a crociera le pareti articolate da colonne con un fregio a delfini e riccamente rivestite di marmi. Doveva essere utilizzata per la trattazione di affari.