Cortese di Gavi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
|
|
Cortese di Gavi | |
Istituito con decreto del | 26/06/1974 sostituito dalla DOCG nel 1997 |
Gazzetta Ufficiale del | 12/11/1974, n 294 |
Resa (uva/ettaro) | 95 q |
Resa massima dell'uva | 70,0% |
Titolo alcolometrico naturale dell'uva | 9,5% |
Titolo alcolometrico minimo del vino | 10,5% |
Estratto secco netto minimo | 15,0‰ |
|
|
|
|
|
Il Gavi o Cortese di Gavi è un vino bianco prodotto esclusivamente da vitigno cortese in una ristretta zona della provincia di Alessandria, al confine con la Liguria. È un vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG)
Indice |
[modifica] Caratteristiche organolettiche
Di colore paglierino più o meno tenue, ha un odore delicato, mentre il sapore, asciutto, è di gusto fresco e armonico.
Gradazione alcolica minima: 10,5%; acidità totale minima: 5 per mille.
Se vendemmiata precocemente, l'uva Cortese offre vini acidi, di colore e struttura leggera, da consumarsi nei primi tre anni. Ma il Gavi prodotto da uve più mature, di maggior struttura, può affinare a lungo in bottiglia aprendosi a profumi terziari e minerali di grande eleganza.
Viene prodotto in tre diverse tipologie: tranquillo, frizzante e spumante.
[modifica] Abbinamenti consigliati
Come aperitivo va degustato a 8-10 °C; in tavola a 12°C. Si accompagna con antipasti, zuppe, primi piatti di pasta, pesce, carni bianche, e nelle tipologie più strutturate anche con formaggi caprini o erborinati.
[modifica] Zona di produzione
Il Gavi è prodotto solamente nei seguenti 11 comuni: Bosio, Capriata d'Orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi, Novi Ligure, Parodi Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia, Tassarolo.