Gaetano Volpi
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Gaetano Volpi è una figura storica dell'editoria italiana. Abate, operò a Padova nella prima metà del Settecento, con passione da bibliofilo, sia come libraio sia e soprattutto come editore, nel senso moderno del termine. Al contrario di altre significative figure del tempo, infatti, Gaetano Volpi non era uno stampatore trasformatosi gradualmente in editore, ma un vero e proprio committente. Operò in collaborazione con un noto tipografo dell'epoca, Giuseppe Comino, producendo opere da collocare sul mercato.
Particolarmente noto l'opuscolo Del furore d'aver libri, sottotitolato "Varie Avvertenze Utili, e necessarie agli Amatori de' buoni Libri, disposte per via d'Alfabeto"'. Una raccolta di facezie che apre la strada ai libri dedicati alla bibliomania che troveranno in nel giovane Gustave Flaubert e in Charles Asselineau i più noti interpreti ottocenteschi.
[modifica] Bibliografia
- Del furore d'aver libri. Varie Avvertenze Utili, e necessarie agli Amatori de' buoni Libri, disposte per via d'Alfabeto, Marco Valerio Edizioni Torino, 2001