Joaquin Phoenix
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«La ragione per cui faccio film è che odio l'ultimo lavoro fatto. Provo così a correggere i miei errori.»
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(Joaquin Phoenix)
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Joaquin Phoenix nel 2005.
Joaquin Rafael Phoenix (San Juan, 1974) è un attore portoricano naturalizzato statunitense.
Indice |
[modifica] Cenni biografici
[modifica] Infanzia
Suo padre è John Bottom, arredatore, mentre la madre è Arlyn Dunetz, segretaria. I due s'incontrarono a Los Angeles, dopo l'abbandono da parte della madre del primo marito. I due diventarono missionari di una setta religiosa, e si trasferirono a Porto Rico, dove Joaquin nacque.
Abbandonata la setta religiosa dei Bambini di Dio, rientreranno negli Stati Uniti nel 1979.
[modifica] Esordio artistico
La famiglia di Joaquin Phoenix ha una storia decisamente avventurosa. John Botton incontrò la futura moglie Arlyn mentre ella faceva l'autostop. Vissero per del tempo nelle comuni hippie, dove cambiarono il cognome in "Phoenix" (in onore alla Fenice che risorge sempre dalle proprie ceneri). Divennero quindi missionari in Sud America, per poi scappare dal Venezuela come dei clandestini. In ristrettezze economiche, i coniugi Bottom ormai Phoenix parteciparono ad una selezione di casting cinematografico, presentandosi con i figli. La regista Penny Marshall li noterà, scritturandoli per la Paramount.
Joaquin è il terzo di cinque figli, e l'unico che non porti un nome ispirato alla natura (i suoi fratelli si chiamano infatti River, Rain, Liberty e Summer). Sentendosi escluso, a quattro anni si ribellò e decise di farsi chiamare Leaf (Foglia)
Joaquin esordirà nel 1982 nella serie televisiva statunitense Sette spose per sette fratelli, dove il fratello River è parte dei protagonisti principali. L'attore utilizzerà per i primi anni il nome di Leaf Phoenix.
Seguendo le orme dei fratelli maggiori, River e Rain, debutterà in una pellicola cinematografica nel 1986, in Space Camp, diretto da Harry Winer. Dopo un' apparizione in Parenti amici e tanti guai (Parenthood) nel 1989, decise di abbandonare la scena, seguendo il padre, trasferitosi in Messico.
[modifica] La morte del fratello
Rientrato negli Stati Uniti, nel 1993 sarà uno dei testimoni della morte del fratello River, avvenuta per overdose di droghe e alcool nel Viper Room, locale alla moda di Johnny Depp, la notte di Halloween del 1993. A seguito del decesso del fratello maggiore Joaquin deciderà di abbandonare ancora Hollywood, fino al 1995, quando parteciperà a Da morire (To Die For), prova d'autore diretta da Gus Van Sant.
[modifica] Il successo mondiale
Le ottime recensioni della critica lo porteranno ad interpretare ruoli sempre più significativi, fino alla consacrazione mondiale nel 2000 con l'interpretazione di Commodo ne Il gladiatore (The Gladiator) diretto da Ridley Scott.
In quegli anni si legò per un breve periodo all'attrice Liv Tyler.
[modifica] Premi
- Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale nel 2006
- Candidato al Premio Oscar nella categoria miglior attore non protagonista nel 2001
- Candidato al Premio Oscar nella categoria miglior attore protagonista nel 2006
[modifica] Filmografia
- Space Camp (1986)
- Parenti amici e tanti guai (Parenthood) (1989)
- Da morire (To Die For) (1995)
- Innocenza infranta (Inventing the Abbotts) (1997)
- U Turn - Inversione di marcia (U Turn) (1997)
- Il sapore del sangue (Clay Pigeons) (1998)
- Il tempo di decidere (Return to Paradise) (1998)
- 8mm - Delitto a luci rosse (8 mm) (1999)
- Quills - La penna dello scandalo (Quills) (2000)
- Il gladiatore (The Gladiator) (2000)
- The Yards (2000)
- Signs (2002)
- Le forze del destino (It's All About Love) (2004)
- The Village (2004)
- Squadra 49 (Ladder 49) (2005)
- Hotel Rwanda (2005)
- Buffalo Soldiers (2005)
- Earthlings (2005)
- Quando l'amore brucia l'anima (Walk the line) (2006)
- We Own the Night (2006)