Primo di Alessandria
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Primo fu il quinto vescovo di Alessandria d'Egitto, ruolo che precedette quello di Papa della Chiesa copta e Patriarca della Chiesa Ortodossa di Alessandria prima dello scisma avvenuto nel 451. Occupò questo sacro ufficio dal 109 fino alla sua morte, avvenuta nel 121.
Durante il suo patriarcato assistette alla rivolta ebraica di Alessandria contro l'imperatore Traiano (settembre 115) e alla sua successiva soppressione da parte del governatore romano Marco Rutilio Lupo nel 116. Si suppone che questo intervento militare, seppur Eusebio di Cesarea non cita cristiani tra "l'immenso numero di ebrei uccisi", possa aver svolto un effetto frenante sull'evangelizzazione della città e dell'intero Egitto.
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Predecessore: Kedron |
Vescovo di Alessandria 109–121 |
Successore: Giusto |