Pseudocubo
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In geometria per pseudocubo si intende un poliedro convesso avente lo stesso numero di facce (F=6), vertici (V=8), spigoli (S=12) e valenza dei vertici (numero degli spigoli che fanno capo allo stesso vertice, VAL=3) dell'esaedro (e del cubo), ma non avente tutte le facce quadrilaterali. Gli pseudocubi costituiscono una unica specie topologica ma conviene introdurli con due costruzioni.
La prima consiste nel troncare due cuspidi (su quattro) del tetraedro e in tal modo si ottengono come facce 2 triangoli, 2 quadrilateri e 2 pentagoni. Se si effettuano due troncamenti opportunamente simmetrici sul tetraedro regolare si possono ottenere come facce 2 triangoli equilateri, 2 trapezi isosceli e 2 trapezoidi pentagonali con un asse di simmetria.
La seconda costruzione consiste tronca una cuspide (su sei) del prisma a basi triangolari. Dalle figure si rileva che ancora si ottengo 2 facce triangolari, 2 quadrilaterali e 2 pentagonali. Se si effettua il troncamento sul prisma regolare triangolare ritagliando un triangolo equilatero si ottengono come facce 2 triangoli equilateri (diversi), 1 quadrato, 1 trapezio isoscele e due pentagoni con un asse di simmetria e sovrapponibili nello spazio.
[modifica] Bibliografia
- Maria Dedò. Forme, simmetria e topologia. Bologna, Decibel & Zanichelli, 1999. ISBN 88-08-09615-7