Solanum melongena
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Melanzana | ||||||||||||||
![]() Melanzana (frutto) |
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Classificazione scientifica | ||||||||||||||
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Nomenclatura binomiale | ||||||||||||||
Solanum melongena L. |
La melanzana (Solanum melongena) è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, coltivata per il frutto commestibile.
Indice |
[modifica] Descrizione
La melanzana è una pianta erbacea, eretta, alta da 30 cm a poco più di un metro. I fiori grandi, solitari, sono violacei o anche bianchi. I frutti sono bacche grandi, allungate o rotonde, normalmente violacee, commestibili previa cottura.
[modifica] Storia
La melanzana è originaria dell'India ma già durante la preistoria era coltivata in Cina e in altri paesi dell'Asia centrale. In Europa però sembra che non fosse conosciuta fino a circa 1500 anni fa: la diffusione in Europa di nomi derivati dall'arabo e la mancanza di nomi antichi latini e greci indicano che fu portata nell'area mediterranea dagli arabi agli inizi del Medioevo.
In Europa, la prima regione che ha conosciuto la melanzana pare sia stata l'Andalusia, nel sud della Spagna. In Italia la melanzana viene cucinata a partire dal Quattrocento.
[modifica] Etimologia
Melongena, parte del nome latino, e melanzana, nome italiano, derivano da una parola araba del XVI secolo che indicava una particolare varietà di melanzana.
[modifica] Proprietà
La melanzana cruda ha un gusto sgradevole ed è anche tossica perché contiene solanina. Pertanto la melanzana viene consumata solamente cotta.
D'altra parte, la melanzana ha la proprietà di assorbire molto bene i grassi alimentari, tra cui l'olio, consentendo la preparazione di piatti molto ricchi e saporiti.
[modifica] Esigenze colturali
La melanzana, originaria di climi subtropicali, richiede climi non eccessivamente freddi. La crescita comunque s'arresta quando la temperatura scende sotto i 12°C.
La resa media è di circa 25 t/ha.
[modifica] Dati economici
I primi paesi produttori di melanzane a livello mondiale sono la Cina, l'India e la Turchia. In Europa, i principali produttori sono l'Italia, la Spagna e la Grecia.
Produzione in tonnellate. Dati 2003-2004 |
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Cina | 16.029.929 | 56 % | 16.529.300 | 56 % | |
India | 7.830.000 | 27 % | 8.200.000 | 28 % | |
Turchia | 970.000 | 3 % | 970.000 | 3 % | |
Egitto | 710.000 | 2 % | 710.000 | 2 % | |
Giappone | 395.000 | 1 % | 400.000 | 1 % | |
Italia | 376.553 | 1 % | 385.000 | 1 % | |
Indonesia | 301.030 | 1 % | 301.030 | 1 % | |
Altri paesi | 1.984.858 | 7 % | 1.966.653 | 7 % | |
Totale | 28.597.370 | 100 % | 29.461.983 | 100 % |
[modifica] Varietà
- Violetta lunga palermitana, viola scuro a frutto allungato; la Violetta lunga delle cascine con frutto violetto;
- Violetta nana precoce a frutto piccolo.
- La Melanzana di Murcia con foglie e fusto spinosi, frutto violetto, rotondo;
- La mostruosa di New York con frutto violetto enorme;
- La tonda comune di Firenze, violetto pallido ibrido, con pochi semi, polpa tenera e compatta.