Zantedeschia aethiopica
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Calla Stato di conservazione: Sicuro |
||||||||||||||||||
![]() Zantedeschia aethiopica |
||||||||||||||||||
Classificazione scientifica | ||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||
Nomenclatura binomiale | ||||||||||||||||||
Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng., 1826 |
||||||||||||||||||
Sinonimi | ||||||||||||||||||
Calla aethiopica |
La Calla (Zantedeschia aethiopica, (L.) Spreng. 1826), dal greco kalos, bello, è una pianta perenne sempreverde dotata di un rizoma oblungo, di grandi dimensioni, con foglie basali largamente sagittate e piccioli < 9 dm, infiorescenze primaverili, solitarie, di colore bianco, composte da una lunga spata a forma d'imbuto, e da uno spadice biancastro eretto, fiori monoici. Appartiene alla famiglia delle Araceae.
[modifica] Diffusione e habitat
Questa pianta è originaria delSudafrica. È molto tossica sia per umani che per animali e cresce in altezza fino ad un metro. Predilige aree umide ed ombrose con abbondanza d'acqua. Z. aethiopica è naturalizzata nell'Europa meridionale e occidentale e lungo la costa Nord della California.
[modifica] Origine del nome
Il botanico tedesco Kurt Sprengel (1766 - 1833) dedicó il genere Zantedeschia a un botanico italiano, un certo professor Zantedeschi. Con grande probabilitá si trattava di Giovanni Zantedeschi (1773-1846), medico e botanico Italiano di Molina, in provincia di Verona, amico personale di Sprengel.
Il nome della specie, aethiopica, è un riferimento alla zona d'origine di questa specie ma non sta ad indicare l'attuale Etiopia; infatti nei secoli scorsi questo termine indicava in modo generico il Sud del mondo allora conosciuto, cioè la zona a Sud di Egitto e Libia.