Dulcis in fundo
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Dulcis in fundo è un'espressione latina che all'orecchio di un Italiano significherebbe "il dolce giunge alla fine del pranzo". Come tale è considerata dal Fumagalli ("Il dolce viene in fondo")
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[modifica] Uso
Tale espressione indicherebbe dunque, oltre al senso letterale e gastronomico, una parola, un discorso, un'azione o quant'altro che al termine di un elenco ne suggella positivamente il termine: insomma il tradizionale lieto fine.
Quest'espressione sembra opporsi diametralmente alla locuzione latina in cauda venenum, indicante invece il raffinato intento di riservare volutamente un colpo letale -sia esso metaforico o concreto- al termine di un processo apparentemente innocuo. In realtà con funzione antifrastica anche dulcis in fundo è utilizzata con il medesimo significato, con la stessa ambiguità dell'espressione italiana "adesso viene il bello!".
[modifica] Demistificazione linguistica
La locuzione anonima ha origine sconosciuta e certamente non è documentata nella letteratura classica a noi nota, e in effetti la sua traduzione vulgata è totalmente fuorviante: Enzo Mandruzzato ha correttamente gabellato questa espressione come "latino inesistente".
All'orecchio di un parlante latino l'espressione suona infatti letteralmente con il seguente significato
- "Una soave persona nella tenuta..."
con conseguente ellissi di un verbo a completare l'incipit. Mandruzzato commenta
- Ma con quest'aria di apertura di romanzo un po' rosa, si pensa a una bella figura femminile che viene avanti...
L'ironia deriva dal travisamento di dulcis (di genere maschile o femminile ma certo non neutro come la traduzione "il dolce" vorrebbe suggerire) e in fundo, parola mai intesa con il significato di "estremità finale", bensì con il significato di "tenuta agricola coltivata".
[modifica] Bibliografia
- Giuseppe Fumagalli, L'ape latina, Hoepli, Milano 1985, ISBN 88-203-0033-8
- Enzo Mandruzzato, Il piacere del latino, Mondadori, Milano 1989, ISBN 88-04-40827-8
[modifica] collegamenti esterni
Tra le infinite traduzioni erronee della locuzione si citano a mo' di esempio
- www.splash.it con pretesa documentaria
- Il sito "la banda dei sei" la riporta con intento lessicografico
- www.Shakespaereinitaly.it con intento meno serio
- www.carraronan.org deforma in senso salace la locuzione