Fritz-X
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Il Fritz-X tedesco è un missile aria-superficie che fu utilizzato nella seconda guerra mondiale. Non è stata la prima bomba radiocomandata ad essere progettata, bensì la prima ad entrare in servizio.
Erano armi ricavate da normali bombe semiperforanti da 14.00kg, con un'ogiva talmente robusta (oltre 20 cm) da essere probabilmente invulnerabile anche a CIWS come il Vulcan Phalanx, tanto che dei 1400 kg di peso solo 300-320 erano di esplosivo. Come se non bastasse, la parte posteriore era dotata di un motore a razzo, che la portava a velocità probabilmente supersonica. I piani di coda erano, assieme alle superfici anteriori, capaci di controllare la traiettoria, con un dispositivo radio, consentendo deviazioni di circa 3 km da quote di 6 km.
Praticamente, tale bomba teleguidata, data la scarsa manovrabilità definita «teledeviata» dai tedeschi (essenzialmente era un'ordigno picchiante, non planante come la Hs 293, perché motore e superfici di coda non avevano effetti di portanza), non era intercettabile in alcun modo.
Poteva distruggere anche strutture corazzate, con la sua ogiva blindata e lo dimostrò affondando la nave da battaglia Roma