Henry Gréville
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Henry Gréville è una scrittrice, nata a Parigi il 12 ottobre 1842 e morta nel 1902, il cui vero nome è "Alice Fleury", maritata Durand. Henry Gréville è il suo pseudonimo: Gréville è il luogo in cui morì suo padre, anch'egli letterato, che la indirizzò allo studio letterario e scientifico.
[modifica] Pietroburgo
All'età di quindici anni si trasferì a Pietroburgo, in Russia, dove iniziò a studiare la lingua del paese. In questa città suo padre aveva l'incarico di precettore e, in seguito, quello di professore universitario. Alice Fleury ebbe modo così di avvicinare e conoscere la società russa più colta, che sapeva parlare la lingua francese e ne studiava la letteratura.
[modifica] Romanzi
All'inizio "Henry Gréville" scrisse molte novelle, poi si dedicò ai romanzi. Il primo di questi, Dosia, ambientato in Russia, lo scrisse nel 1876 ed a questo seguì L'espiazione di Savéli. Nell'anno successivo, il 1877, essa scrisse: Attraverso i campi, La principessa Ogherof, Susanna Normis, I Kumiassine, Sonia. Nel 1879 la Gréville pubblicò: Lucia Rodey; nel 1882 Il voto di Nadia; nel 1883 Angelo, nel 1886: Il Conte Saverio, Cefisa, Niania, Nikanor, Maritiamo la figlia, La via dolorosa di Raissa, Clairefontaine, Amore che uccide, Perduta, Un violinista russo, Il romanzo d'un padre, Ariadna, Chénerol, tutti tradotti in italiano e in altre lingue. La maggior parte dei suoi romanzi, specialmente quelli che descrivono l'ambiente russo, ebbero il merito di far conoscere un popolo, con i costumi e le usanze diverse dalle nostre.
[modifica] Bibliografia
BIBLIOTECA AMENA n.849: "Enrico Gréville: DOSIA, romanzo - Milano, Fratelli Treves Editori 1927 - Settimo migliaio.