Cephalophus adersi
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Cefalofo di Ader | ||||||||||||||
Stato di conservazione | ||||||||||||||
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Classificazione scientifica | ||||||||||||||
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Nomenclatura binomiale | ||||||||||||||
Cephalophus adersi Thomas, 1918 |
Il cefalofo di Ader, detto anche nunga in swahili, kunga marara in kipokomo e harake in giriama, è un piccolo cefalofo che vive solo a Zanzibar e in una piccola zona costiera del Kenya. Viene classificato da alcuni autori come una sottospecie di cefalofo di Harvey, cefalofo di Peters o un ibrido delle due.
Misura circa 30 cm al garrese, mentre il peso varia in base alla località: a sud di Zanzibar il peso medio è di 7,5 kg, mentre nella zona orientale può pesare fino a 12 kg. Il mantello e marrone-rossiccio, più chiaro nella zona posteriore del corpo e con tendenza al grigio sul muso: la specie presenta inoltre una cresta rossa sulla testa, dove sporgono inoltre due piccole corna lunghe al massimo 6 cm.
I cefalofi di Ader vivono nelle zone costiere boscose, dove si nutrono di foglie, fiori e frutti caduti dagli alberi. Sono essenzialmente diurni, vivono in coppie ed occupano un territorio di piccole dimensioni.
Ci sono al massimo 1400 cefalofi di Ader nel mondo: le minacce per questo animale vengono dai cani randagi, dalla distruzione dell'habitat e soprattutto dalla caccia indiscriminata a cui viene sottoposto a causa del pelo morbido e della carne dolce.
[modifica] Collegamenti esterni
- Finnie, D. 2004. Cephalophus adersi. In: 2006 IUCN Red List of Threatened Species. IUCN 2006.