Elisabetta Sirani
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Elisabetta Sirani (Bologna, 8 gennaio 1638 - ivi, 28 agosto 1665) è stata una pittrice italiana.
[modifica] Biografia
Figlia di Giovanni Andrea, pittore allievo di Guido Reni e mercante d'arte, iniziò a realizzare dipinti di piccole dimensioni commissionati per la devozione privata.
In un ambiente quasi totalmente appannaggio di artisti maschi, Elisabetta divenne nota per le sue rappresentazioni di temi sacri ed allegorici, nonché per i ritratti di eroine. La sua tecnica era inconsueta per il tempo: realizzava i soggetti con schizzi veloci, quindi li perfezionava successivamente con l'acquarello.
Morì a soli 27 anni, con quasi 200 opere all'attivo, a causa di una ulcera perforata. La dura agonia che dovette sopportare alimentò forti sospetti di avvelenamento. Fu sepolta nella cappella Guidotti nella Basilica di San Domenico in Bologna.
[modifica] Opere
- Ritratto di Vincenzo Ferdinando Ranuzzi in veste di Amore (1663) – Muzeum Narodowe di Varsavia
- Giustizia, Carità, Prudenza (1664)
- Tra i Musei che espongono sue opere, va ricordato anche il Museo di Stato di San Marino.