Eugène-François Vidocq
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eugène-François Vidocq (nato il 24 luglio 1775 ad Arras e deceduto l’11 maggio 1857 a Parigi), era un avventuriero e un detective francese.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di panettiere, François Vidocq commette diversi furterelli durante la sua infanzia, poi, a 16 anni, s’ingaggia nell’armata rivoluzionaria. Combatte a Valmy e a Jemmapes poi diserta l’esercito. Ne viene rinviato nel 1793. Persegue allora una vita avventurosa di ladro e di truffatore tra Parigi e il nord della Francia
[modifica] Il carcere
Arrestato da Henry-Joseph Gisquet , viene condannato nel 1797 dal tribunale criminale di Douai a otto anni di lavori forzati per « falso in conti pubblici ed autentici ». A Bicêtre (famoso carcere di Parigi), viene incorporato alla catena di Brest, un gruppo di forzati destinati al carcere di quel porto. Il viaggio, particolarmente provante, dura 24 giorni. Vidocq ne approfitta per tentare una prima evasione nella foresta di Compiègne. Questo primo scacco non riuscirà. La catena dei forzati arriva a Brest il 24 nivosa An VI (13 gennaio 1798). La catena si ferma all’entrata di Brest all’ospedale di Pontanézen, dove si procede alla liberazione dei carcerati dai ferri. Vidocq tenta di nuovo di piantare in asso i suoi guardiani, ma si sloga i due piedi nel tentativo di saltare il muro di cinta. Tre settimane dopo, entra nel carcere: il registro matricola del carcere lo descrive così:
«22 anni, taglia 5 piedi, 2 pollici, 6 linee; capelli, sopracciglia castani chiari, barba dello stesso colore ; viso ovale ricoperto di bitorzoli; occhi grigi, naso grosso; bocca media, mento tondo e biforcuto, fronte bassa, avente una cicatrice al labbro superiore lato destro ; orecchie bucate».
Otto giorni dopo il suo arrivo, riesce a procurarsi degli abiti da marinaio che lo dissimulano all’arsenale dove lavora. Avendo riuscito a cambiarsi d’abito senza attirare attenzioni lascia Brest senza preoccuparsi di essere riconosciuto. Arrestato di nuovo nel 1799, è inviato questa volta al carcere di Toylon, dove evade ancora una volta il 6 marzo 1800. Egli acquisisce in questo modo fra la gente della malavita un rispetto e una notorietà senza eguali.
[modifica] La Sûreté
Nel 1806 propone i suoi servizi di “indicatore” alla polizia di Parigi. Nel 1811 il prefetto lo piazza alla testa della Sûreté, un servizio di polizia i cui membri sono degli ex- condannati con il ruolo di infiltrarsi nella malavita. I suoi numerosi successi e i suoi metodi poco ortodossi non sono apprezzati da tutti e per due volte presenta le sue dimissioni. Molte persone arrestate da Vidocq l’accusano di aver montato i colpi per poi arrestare coloro che vi partecipavano: in questa maniera, Vidocq può provare la sua efficacia nella lotta contro il crimine.
[modifica] Le Bureau de renseignements pour le commerce
Nel 1827, Vidocq presenta definitivamente le sue dimissioni da capo della Sûreté. Nel 1828 pubblica delle Memorie che conoscono un grande successo e che ispireranno molto Honoré de Balzac per il suo personaggio Vautrin. Nel 1833 fonda le Bureau de renseignements pour le commerci (Ufficio informazioni per il commercio, letteralmente), la prima agenzia di detective privati che forniscono ai commercianti, sotto finanziamento, servizi informativi e di sorveglianza.
All’età di 82 anni, François Vidocq muore a Parigi l’11 maggio 1857.
[modifica] Immaginario popolare
Vidocq ha ancora oggi un posto importante nell’immaginario popolare e francese in particolare.
Cinema e televisione
Haut en couleurs, il personaggio di Vidocq è stato portato più volte sullo schermo:
- La jeunesse de Vidocq ou Comment on devient policier (1909): Prima apparizione di Vidocq sullo schermo in un corto metraggio di Gérard Bourgeois. Vidocq è interpretato da Harry Baur.
- Vidocq (1922) : realizzato da Jean Kemm, su uno scenario di Arthur Bernède adattato al suo romanzo. Vidocq è interpretato da René Navarre
- Vidocq (1938): realizzato da Jacques Daroy. Vidocq è interpretato da André Brulé
- A Scandal in Paris (1946): realizzato da Douglas Sirk. Vidocq è interpretato da George Sanders
- Le Cavalier de croix-mort (1947): realizzato da Lucien Ganier-Raymond. Vidocq è interpretato da Henri Nassiet
- Vidocq (1967): serie televisiva nella quale il ruolo di Vidocq è interpretato da Bernard Noël
- Les nouvelles aventures de Vidocq (1971): serie televisiva nella quale Claude Brasseur riprende il ruolo
- Vidocq (2001): realizzato da Pitof su uno scenario di Jean-Christophe Grangé, in cui il ruolo di Vidocq è interpretato da Gérard Depardieu
Romanzi
Egli ispirerà anche ad alcuni romanzieri numerosi personaggi:
- Jean Valjean alias il padre Madeleine nei “Miserabili” di Victor Hugo
- Vautrin in “La Commedia umana” di Honoré de Balzac
- Rodolphe de Sombreuil in “I Misteri di Parigi” di Eugène Sue
- Auguste Dupin in “Assassinio nella Morgue” di Edgar Allan Poe
- Mr Lecoq in “L'affare Lerouge” di Émile Gaboriau
- Il poliziotto Jackal in “I Mohicani di Parigi” di Alexandre Dumas, padre
[modifica] Bibliografia
- Memorie (1828)
- I ladri (saggio 1836)
- Considerazioni sommarie sulle prigioni, i carceri e la pena di morte (essai 1844)
- I veri misteri di Parigi (romanzo 1844)
- I fuochisti del nord (romanzo 1845)