Farina fossile
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La farina fossile, o "sabbia di diatomee", è il residuo fossile di microscopiche alghe della famiglia delle diatomee.
La composizione chimica vede una elevata percentuale di carbonato di calcio e diossido di silicio, dipendentemente dalla collocazione geografica e della storia geologica del suddetto residuo.
Il suo alto potere imbibente ne permette un larghissimo uso in campo scientifico e tecnico, due importanti esempi sono nella produzione della dinamite e in particolari analisi di tipo cromatografico per le quali ne vengono usate varianti caratterizzati da minime dimensioni delle particelle ed elevata purezza in silicati.