Grassi Paolo
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Paolo Grassi è nato a Milano nel 1930 e ha trascorso gli anni della guerra tra Milano, Codogno e Lumellogno, paesino a pochi chilometri da Novara. Dopo essere scampato a diversi bombardamenti (tra cui uno che gli ha distrutto la casa) è scomparso nel 2005, investito da un'automobile. Se ne è andato il 26 dicembre: un giorno dopo Natale, un giorno prima del compleanno di suo nipote Gabriele, pochi mesi prima della pubblicazione del suo libro La mia guerra – Diario di un adolescente sotto le bombe (Albalibri)
La mia guerra
Come si vivono gli anni dell'adolescenza tra bombardamenti e amici indimenticabili, cibo razionato e vacanze in mezzo alle risaie, sfollamenti e scherzi goliardici, fucilazioni di massa e primi timidi amori? Lo racconta Paolo Grassi che, durante il periodo 1940-1945, ha tenuto un diario nel quale ha annotato le sue vicende personali intrecciandole con momenti che hanno sconvolto il mondo.
Trama
La mia guerra ripercorre i cinque anni più tragici della storia italiana - dallo scoppio della guerra alla caduta del fascismo, dalla sanguinosa occupazione nazista fino alla liberazione - visti con gli occhi di un ragazzino costretto dagli eventi a crescere troppo in fretta. Pur tra violenze di ogni tipo, dalle pagine emerge il desiderio di vivere, il mantenimento dei valori, la ricerca – per quanto possibile – di una “normalità” adolescenziale, che fa però presto spazio alla consapevolezza, all'indignazione per gli orrori quotidiani. La mia guerra è un diario appassionato e appassionante dal quale emergono storie lontane. Da non dimenticare mai.