Guerra dei browser
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Per guerra dei browser si intende l'aspro conflitto commerciale e di immagine tra diversi produttori che tentano di imporsi sul mercato dei browser web.
[modifica] Storia
Il primo browser web grafico nacque nel 1993, NCSA Mosaic, ed all'epoca era l'unico strumento per visitare le poche centinaia di pagine scritte in HTML presenti in rete.
L'anno successivo, uno dei programmatori di Mosaic si mise in proprio: nacque Netscape. Netscape fu il primo browser commerciale di successo, che cominciò ad imporsi anche incorporando modifiche al linguaggio HTML che esulavano dagli standard del W3C fino ad allora riconosciuti.
Diventato quasi monopolista, Netscape Navigator dovette scontrarsi qualche anno più tardi con un nuovo agguerrito concorrente: Microsoft Internet Explorer. In questa seconda fase le armi dei due contendenti non si limitarono al lancio continuo di nuove modifiche agli standard, spesso incompatibili tra loro, ma si affinarono sul lato commerciale. L'arma finale che decretò il fallimento della ditta che produceva Netscape fu per la Microsoft tagliare la scelta alla radice, distribuendo nel 1997 il proprio browser già incluso nel sistema operativo Windows 98 (all'epoca il più diffuso globalmente), cosí che cambiarlo diventasse un costo e una fatica per gli utenti. La Microsoft, infrangendo così le regole sulla concorrenza leale conquistò il ruolo di nuovo monopolista, ruolo che mantenne per quasi dieci anni.
Nel frattempo sono nati nuovi browser rivoluzionari e gratuiti che attualmente conquistano una sempre più grande quota di mercato. I più famosi sono senz'altro l'open source firefox e il freeware Opera.
Il 18 ottobre 2006 fu rilasciato Windows Internet Explorer 7.0 (da notare il nome "windows" non piu' "microsoft") che insieme a Microsoft Internet Explorer 6.0 hanno conquistato una quota di mercato intorno al 70/75%. La restante parte è in buona parte di Firefox 1.5/2.0, che ha raggiunto quota 20/25%, e in minima parte altri browser, nell'ordine Safari e Opera.
[modifica] La guerra oggi
Gli utenti, attualmente, dispongono di decine di browser tra i quali scegliere, molti dei quali open source e molti descritti in questa stessa enciclopedia nella categoria web browser.
La sfida più importante si gioca tra Firefox e Internet Explorer, i quali nel dicembre 2006 occupavano rispettivamente il 20 e l'80% della quota di mercato dei browser.