Nettunismo
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Il nettunismo è una teoria, affermatasi alla fine del '700 soprattutto grazie all'opera di Abraham Werner, secondo la quale il centro della terra sarebbe freddo e solido ed il suo nucleo composto di pietra dura. Le rocce e le montagne avrebbero origine da processi di sedimentazione marina ed il materiale eruttato dai vulcani non proverrebbe dalle profondità della litosfera ma sarebbe alimentato da un processo di "cottura" di strati carboniosi. Secondo il nettunismo, infatti, tutti i materiali presenti sulla crosta terrestre sarebbero stati depositati in seguito al ritirarsi di un grande mare che originariamente ricopriva tutta la terra. Il nettunismo era appoggiato dalla Chiesa Cattolica perché in accordo con le teorie creazioniste; postulava, infatti, la comparsa progressiva della vita sulla terra in accordo con i passaggi sostenuti nella Genesi. Tra i più famosi sostenitori del nettunismo va citato sicuramente Goethe. La principale debolezza della teoria era la difficoltà a spiegare che fine avesse fatto tutta l'acqua che si era ritirata dalla Terra Primitiva (e nessun sostenitore del nettunismo fu mai in grado di addurre spiegazioni plausibili). In contrasto con il nettunismo era un'altra teoria, più tradizionalista, detta plutonismo sostenuta dallo scienziato James Hutton.