Oratorio di San Nicola da Tolentino
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Oratorio di San Nicola da Tolentino di Vicenza è una cappella barocca che ospita un considerevole ciclo di dipinti del Cinquecento e Seicento di scuola veneta.
Indice |
[modifica] Cenni storici
L'edificio fu costruito a partire dal 1505 dalla Venerabile confraternita di San Nicola da Tolentino, che già dalla metà del Quattrocento aveva un altare nella vicina chiesa di San Michele degli Agostiniani (distrutta nel 1812).
L'oratorio venne completato nel 1678 con la costruzione della facciata (attribuita al vicentino Carlo Bottiron). L'apparato artistico al suo interno data fino al 1680 circa.
Dal 1810 l'oratorio dipende dalla Chiesa di Santa Maria in Foro (detta dei Servi) e fu restaurato nel 1946 dopo gli eventi bellici.
[modifica] Descrizione
L'oratorio è al suo interno uno spazio rettangolare nel quale si trovano numerose tele, che hanno tutte per soggetto la vita di san Nicola da Tolentino. I dipinti sono disposti su due fasce orizzontali a correre lungo le pareti e sul soffitto, ognuno inserito in una cornice a stucco.
Accanto all'altare, addossate alle pareti, vi sono quattro edicole con statue in pietra tenera, che raffigurano San Giovanni Evangelista, l'Assunta, Cristo e San Giovanni Battista.
Le opere d'arte furono commissionate dalla Confraternita di San Nicola da Tolentino nel corso del tempo, in base alla disponibilità delle sovvenzioni raccolte. In particolare sono presenti opere di Francesco Maffei (1605-1660) e di Giulio Carpioni (1613-1679), due fra i più rilevanti pittori del Seicento veneto.
[modifica] Fonti
- Ufficio diocesano per i beni culturali
[modifica] Collegamenti esterni
Vicenza | ||
Progetto Vicenza Modifica template |
Storia · Architetture · Cucina · Geografia · Personalità e artisti |
![]() |