Sojuz TM-1
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Programma Sojuz | |
Dati della missione | |
Missione | Sojuz TM-1 |
Nomignolo | - |
Vettore Denominazione di costruzione |
lanciatore Sojuz U2 11A511U2 |
Navicella spaziale Denominazione di costruzione |
Sojuz 7K-ST 11F732 (numero di serie 51) |
Giorno, ora e rampa di lancio | 21 maggio 1986 UTC Baikonur, rampa n. 1 |
Atterraggio | 30 maggio 1986 UTC ? |
Durata | 9 giorni h ' |
Numero orbite | ? |
Massa | 6.450 kg |
Perigeo | ? km |
Apogeo | ? km |
Inclinazione orbita | ? |
Periodo orbitale | ? |
Altre missioni | |
Precedente: |
Successiva: |
Sojuz TM-1 fu una missione priva di equipaggio del programma Sojuz sovietico. Si trattò dell'unica missione di collaudo priva di equipaggio della nuova navicella spaziale Sojuz TM (pur se concretamente rimase classificata come Sojuz 7K-ST) che fungerà da navicella di trasporto dei vari equipaggi per la stazione spaziale Mir. Se fino a tale data era solito per il regime sovietico indicare missioni e voli di collaudo esclusivamente con la denominazione di camufaggio di Cosmos per consentire di poter nascondere un eventuale insuccesso più facilmente davanti all'oppinione pubblica, questa missione risulta come una delle poche missioni di collaudo sovietiche indicate con una denominazione ufficiale. Tale fatto è sicuramente dovuto al successo della missione stessa. Se la stazione spaziale Mir era stata occupata dall'equipaggio della Sojuz T-15, durante lo svolgimento di questa missione lo stesso si era trasferito a bordo della Saljut 7 e pertanto la Mir risultava in orbita priva di equipaggio. La manovra automatica d'aggancio della Sojuz TM-1 riuscì a perfezione. La navicella rimarrà agganciata alla stazione spaziale per poco meno di 9 giorni. La missione si concluse con il collaudo dell'affidabilità della nuova navicella spaziale durante la delicata fase di rientro ed atterraggio. I risultati ottenuti furono ottimi e la missione poté essere considerata il superamento dell'esame di maturità per il nuovo tipo di navicella spaziale Sojuz TM. Inoltre di questa missione si può dire che la stessa fù il settantasettesimo volo nell'ambito del programma Sojuz sovietico, mentre l'indicazione del numero di volo non equipaggiato di questa capsula varia a seconda della considerazione o meno di singole missioni della capsula Sojuz, lanciate sotto la denominazione di Cosmos. Questo dipende in particolar'modo se i vari voli di collaudo eseguiti per il programma di allunaggio sovietico vengono conteggiati o meno nell'ambito del programma Sojuz oppure se questi voli vengono considerati facenti parte di un apposito programma, mai denominato ufficialmente.