Curcumina
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Curcumina | |
Nome IUPAC | |
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(1E,6E)-1,7-bis-(4-idrossi-3-metossifenil)-epta-1,6-dien-3,5-dione | |
Nomi alternativi | |
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Caratteristiche generali | |
Formula bruta o molecolare | C21H20O6 |
Massa molecolare (uma) | 368,39 |
Aspetto | solido cristallino giallo-arancione |
Numero CAS | 458-37-7 |
Proprietà chimico-fisiche | |
Solubilità in acqua | insolubile |
Temperatura di fusione (K) | 443 (170°C) |
Indicazioni di sicurezza | |
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Progetto Chimica - Chemiobox |
La curcumina è un colorante alimentare, usato per impartire alle preparazioni un colore giallo simile a quello dello zafferano. Nella codifica dell'Unione Europea è identificato dalla sigla E 100.
A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina di colore giallo-arancione intenso. È poco solubile in acqua, ma è solubile in etanolo e nell'acido acetico.
Indice |
[modifica] Preparazione
La curcumina si ottiene per estrazione con solvente dal rizoma della pianta di Curcuma longa (Curcuma domestica Valeton) seguita da purificazione per cristallizzazione. Ad essa si accompagnano piccole quantità dei suoi derivati demetossi- e bis-demetossi-, ovvero privi di uno o di entrambi i gruppi -OCH3.
Per poter essere adatta all'uso alimentare, la somma della curcumina e dei suoi derivati demetossilati deve essere non inferiore al 90% del totale.
[modifica] Analisi
L'identificazione si basa sul comportamento della curcumina in ambiente acido: il colore della sua soluzione in etanolo dev'essere giallo con fluorescenza verde e virare al rosso intenso per aggiunta di acido solforico concentrato.
[modifica] Attività farmacologica
La curcumina vanta attività coleretica e colagoga, antiinfiammatoria e pancreoprotettrice. L'assorbimento orale è relativamente basso.