Castello Normanno-Svevo (San Nicandro Garganico)
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Il castello normanno-svevo di San Nicandro Garganico è situato nel centro storico dell'abitato, accanto alla Chiesa Madre. L'attuale aspetto dell'edificio risale al XV secolo, quando la famiglia della Marra lo restaurò completamente.
Tuttavia, non è escluso che il nucleo originario del castello risalga al periodo della dominazione dei Normanni in Puglia. Quel che è certo è che il primo insediamento in pietra risale al periodo svevo (al 1238), durante il regno dell'imperatore Federico II. Successivamente, nel corso del Quattrocento, il castello assunse, come detto, l'aspetto attuale: l'edificio si presenta come una massiccia costruzione quadrata, con quattro torri angolari, due a pianta circolare e due a pianta rettangolare. Forse al XVII secolo risalgono dei resti di affreschi all'interno dell'edificio. Nel corso del XIX secolo fu fatto un primo restauro. Fra gli ultimi anni Cinquanta e gli anni Sessanta del XX secolo, il castello fu ristrutturato interamente al fine di diventare residenza privata: è stato creato infatti il nuovo ingresso, e il ponte levatoio originale non esiste più. I locali appartenenti al castello, ma esterni all'edificio vero e proprio, siti sul retro, appartengono al Comune di San Nicandro Garganico ed ospitano, nella biblioteca comunale, i plastici del castello e delle chiese del paese. Oggi il castello appartiene alle famiglie Centulio e Tozzi, è proprietà privata e, per impedire l'eccessivo degrado di alcune strutture, non è possibile visitarlo, se non tramite richiesta ai proprietari.