Ezio Greggio
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«È lui o non è lui? Ceeerto che è lui!»
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(Ezio Greggio)
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«Ma... Sarà vero? Sarà falso? Sarah Ferguson?!»
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(Ezio Greggio)
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«Ce la fa!? Ce la fa!?... Non ce la fa, non ce la fa!»
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(Ezio Greggio)
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Ezio Greggio (Cossato, 7 aprile 1954) è un attore, regista e conduttore televisivo italiano.
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[modifica] Carriera televisiva
La prima ribalta televisiva il giovane Ezio la ottiene nella storica Telebiella, prima tv locale italiana. Il regista Peppo Sacchi, fondatore di Telebiella, ricorda nel suo libro autobiografico "Il crepuscolo della Tv" gli esordi dell'allora diciottenne Greggio.
Debuttò come cabarettista nel 1978 alla RAI con i programmi La sberla e Tuttocompreso: anche se i suoi sketch non ebbero successo, in quelle trasmissioni Greggio ebbe l'opportunità di conoscere Gianfranco D'Angelo, che lo convinse ad abbandonare la Rai per passare alla neonata Mediaset (anche se all'epoca l'azienda non aveva ancora questo nome) in cui condusse Drive In, di cui fu il vero e proprio mattatore e che gli diede grande popolarità .
Da quel momento in poi la sua fortuna non ha conosciuto momenti di sosta: nel 1988 condusse su Canale 5 Odiens, programma di Antonio Ricci che successivamente lo volle come conduttore del suo nuovo show Paperissima trasmesso per la prima volta nel 1990. Anche qui Greggio si confermò come un comico brillante, creatore di battute e tormentoni capaci di durare nel tempo.
Nel 1993 tornò in tv con la terza edizione di Paperissima, ma è il telegiornale satirico Striscia la notizia, sempre di Antonio Ricci, il programma che gli diede più celebrità : lo presentò per la prima volta nel 1988 e da allora è stato quasi sempre riconfermato, presenziando ad oltre 1.500 puntate ed alternandosi alla conduzione con, fra gli altri, Enzo Iacchetti, Michelle Hunziker e Franco Neri.
[modifica] Carriera cinematografica
Il primo film cinematografico di Greggio fu Sbamm! del 1980, di cui curò anche il soggetto e la sceneggiatura. Dopo venne notato da Carlo Vanzina che lo volle nei film Yuppies, i giovani di successo, pellicola cult degli anni ottanta che rappresentava al meglio la tendenza al "rampantismo" dei giovani degli anni ottanta. Nel 1986 recitò anche nel sequel Yuppies 2, diretto stavolta da Enrico Oldoini, e poi nel 1987 con Paolo Rossi in "Montecarlo Gran Casinò".
Dopo altri film comico-parodistici, in cui fu diretto quasi sempre da Oldoni (Vacanze di Natale '90, Vacanze di Natale '91, Anni 90, Miracolo italiano), nel 1994 esordì alla regia con Il silenzio dei prosciutti, che venne girato negli Stati Uniti d'America in cui ebbe molto successo. Da questo film iniziò la sua amicizia col grande comico americano Mel Brooks, che lo diresse in Dracula morto e contento. Nel 1995 prosegue la sua carriera con il film di Carlo Vanzina Selvaggi.
Da segnalare Infelici e contenti, commedia amara diretta da Neri Parenti del 1992 in cui Greggio interpreta un cieco in coppia con Renato Pozzetto.
Gli altri due film di cui Greggio firmò la regia furono Killer per caso (1997) e Svitati (1998), in cui rivolle come attore al suo fianco Mel Brooks. Ultimamente il comico piemontese sembra interessarsi di più ai film per la tv: appartengono a questa categoria Anni 50, Anni 60, Un maresciallo in gondola, Benedetti dal Signore e l'ultimo O la va o la spacca, finito di girare nel 2006.
Da vari anni è direttore del "Film Festival di Montecarlo" e risiede nella città monegasca.
[modifica] In libreria
Ezio Greggio ha scritto cinque libri comici, tutti editi dalla Mondadori:
- Presto che è tardi (1997)
- Chi se ne fut-fut (1998)
- E lui o non è lui? (1999)
- E su e giù e trik e trak (2003)
- In una certa manieeera (2005)
In genere, la maggioranza degli scritti sono battute o racconti comici ma non mancano retroscena, tormentoni e curiosità del dietro le quinte di "Striscia la notizia".
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