Playmen
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paese | Italia |
---|---|
Lingua | italiano |
Periodicità | mensile |
Genere | stampa nazionale |
Formato | magazine |
Diffusione | 450 000 (1971) |
Data di fondazione | 1967 |
Sede | (Roma, Italia) |
Editore | Tattilo Editrice S.p.A. |
Direttore | Adelina Tattilo |
ISSN | |
Sito web | / |
Playmen è stata una rivista pornografica italiana per adulti, fondata nel 1967 da Adelina Tattilo, madre di tre figli, raggiungendo la fama come di Playboy italiano.
La rivista sopravvisse fino al 2001 e pubblicò mensilmente fotografie di donne nude, assieme a vari articoli sulla moda, lo sport, i beni di consumo e personaggi pubblici. L'uso di foto softcore fatto da Playmen lo pone in contrasto con le tante riviste pornografiche hardcore
[modifica] Primi anni
Mentre conduceva una battaglia con la polizia, la rivista raggiunse una circolazione di.450.000 copie in meno di quattro anni dalla sua uscita nel 1967.
Playmen cominciò imitando Playboy, anche se la prima Ragazza del Mese, Brigitte Bardot, poneva le proprie mani sopra il seno. Ma in seguito, Playmen prese uno stile tutto suo, riflettendo il gusto europeo, non sovraesponendo seni come Playboy. Si dice che la fondatrice Adelina Tattilo dicesse "Gli Stati Uniti sono un matriarcato. Penso che sia questa la ragione per cui gli uomini americani preferiscono le donne con seni esagerati, voluminosi, vere calde bambinaie con un rassicurante aspetto materno." Le donne scelte dalla Tattilo erano più magre e più mature rispetto alle scelte di Hugh Hefner.
Nei primi anni, ogni mese, la polizia, in diverse città, ordinava un ritiro di massa della rivista. Playmen raramente durava più di 48 ore in edicola: o era stato venduto o era stato ritirato.
[modifica] Contenuto
Molte attrici cominciarono la loro carriera sulla copertina di Playmen: Pamela Villoresi, la cantante Patty Pravo, l'attrice francese Brigitte Bardot, l'attrice Ornella Muti, la cantante Amanda Lear e molte altre. La rivista ospitò le immagini di celebri modelle come Teresa Ann Savoy, Lilli Carati e Camille Keaton. Nel luglio 1968 l'edizione contenne un articolo di Henry Miller. Nel 1969, Playmen ottenne uno scoop internazionale: pubblicò le foto di Jacqueline Kennedy, allora moglie di Aristotele Onassis, mentre era nuda nella piscina della loro villa nell'isola di Skorpios.
La rivista conteneva interviste di personaggi famosi in letteratura, cinema, politica e sport. Oliver Reed fu intervistato nel 2000.
Negli anni '90, con l'arrivo del mercato delle videocassette erotiche e pornografiche, l'impero della Tattilo gradualmente entrò in crisi, fino alla chiusura di Playmen nel 2001.