Ricorso gerarchico improprio
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Il ricorso gerarchico improprio è un ricorso amministrativo prodotto da chi vuole tutelare un proprio diritto o interesse legittimo, contro atti della pubblica amministrazione che è presentato ad un organo della pubblica amministrazione che non ha alcun rapporto di tipo gerarchico con l'organo della stessa amministrazione che ha prodotto l'atto verso il quale si vuole ricorrere.
[modifica] Caratteri
Questo tipo di ricorso è previsto nel caso in cui non esista alcun organo gerarchico, e ciò può verificarsi:
- quando l'atto è stato deliberato da un organo amministrativo collegiale, ( per definizione gli organi collegiali non sono sottoposti a rapporti gerarchici);
- quando l'atto è stato deliberato da un organo di vertice della pubblica amministrazione, dato che a seguito della riforma della pubblica amministrazione tra i ministri e gli alti dirigenti dei ministeri esiste un rapporto di direzione e non di gerarchia.
In questi casi, l'organo a cui ricorrere è determinato per legge.
Si può ricorrere contro un atto amministrativo se questo è viziato per motivi di legittimità o di merito.
[modifica] Voci correlate
- ricorso gerarchico proprio;
- ricorso in opposizione;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
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