Schindler's List
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Titolo originale: | Schindler's List |
Paese: | Usa |
Anno: | 1993 |
Durata: | 197' |
Colore: | B/N (1) |
Audio: | sonoro |
Genere: | drammatico/storico |
Regia: | Steven Spielberg |
Soggetto: | Thomas Keneally (romanzo) |
Sceneggiatura: | Steven Zaillian |
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Fotografia: | Janusz Kaminski |
Montaggio: | Michael Kahn |
Musiche: | John Williams (musiche originali) + AA.VV. |
Scenografia: | Ewa Braun, Allan Starski |
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Si invita a seguire lo schema del Progetto Film |
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«Chi salva una vita, salva il mondo intero.»
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(Una frase del Talmud citata nel film)
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Schindler's List è un film storico di Steven Spielberg, ispirato al romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally, basato sulla vera storia di Oskar Schindler.
Grazie a questa pellicola, nel 1993 Spielberg raggiunge la sua ambita consacrazione come regista, vincendo l'Oscar per la "miglior regia" e il "miglior film".
L'opera è girata interamente in bianco e nero, fatta eccezione per alcune scene della pellicola si vedono sprazzi di colore (come ad esempio la scena finale del film, in cui discendenti degli ebrei salvati da Schindler rendono omaggio alla sua tomba), ognuno con un deciso significato simbolico ed emozionale.
Indice |
[modifica] Trama
Oskar Schindler (Liam Neeson), industriale tedesco di origine morava, arriva a Cracovia nel 1939, poco dopo che la vasta comunità ebraica è stata costretta al ghetto. Schindler riesce a farsi assegnare molti ebrei, sfruttandoli come manodopera in una fabbrica di pentole. Colpito dalla ferocia della persecuzione razziale nazista, l'industriale decide di sfruttare la sua posizione per farsi assegnare ancora altri operai, questa volta, però, per salvarli. Grazie all'aiuto del suo segretario Itzhak Stern (Ben Kingsley), anche lui ebreo, sfrutta le sue industrie come copertura per salvare e proteggere i "suoi" ebrei. Alla fine della guerra, Schindler è ormai ridotto in miseria, per aver speso tutti i suoi averi per corrompere i militari e "acquistare" gli operai, ed è costretto alla fuga all'estero. Grazie a lui, più di mille israeliti sopravviveranno all'Olocausto.
[modifica] Titolo e interpretazioni
Il motto-simbolo del film: Colui che salva una sola vita salva il mondo intero" viene ripreso precisamente dal Talmud Babilonese, trattato Sanhedrin, 37a. Nel testo viene discussa la liceità della pena capitale e il testo afferma (traduzione inglese Soncino):
FOR THIS REASON WAS MAN CREATED ALONE, TO TEACH THEE THAT WHOSOEVER DESTROYS A SINGLE SOUL OF ISRAEL,SCRIPTURE IMPUTES [GUILT] TO HIM AS THOUGH HE HAD DESTROYED A COMPLETE WORLD; AND WHOSOEVER PRESERVES A SINGLE SOUL OF ISRAEL, SCRIPTURE ASCRIBES [MERIT] TO HIM AS THOUGH HE HAD PRESERVED A COMPLETE WORLD.
Il riferimento alla "anima di un israelita" (assente in alcuni manoscritti che riportano semplicemente "l'anima di un uomo") va compresa nel contesto come una discussione sulla licerità di un tribunale in terra di Israele di giudicare israeliti e non come una limitazione alla portata etica di questo motto.
Questo film è tratto da un libro con lo stesso titolo di Thomas Keneally. Nella edizione originale inglese, in terza pagina, si legge: "Novel. This book is a work of fiction. Names, characters, places and incidents are either products of the author's imagination or are used fictiously. Any resemblance to actual events or locals or persons, living or dead, is entirely coincidential". La frase indica che si tratta di un romanzo, e non di una biografia ufficiale. Non mette in discussione la verità dei fatti da cui il romanzo prende spunto, ma solo il modo in cui sono narrati.
[modifica] Curiosità
- Martin Scorsese, Billy Wilder e Roman Polanski erano in lizza per dirigere il film.
- Spielberg non fu pagato per questo film, il suo salario fu destinato ad una fondazione sull'Olocausto.
- Tra gli attori provinati per il ruolo di Schindler: Stellan Skarsgård e Bruno Ganz
- Roman Polanski rifiutò la regia del film perché "troppo personale": Polanski visse nel ghetto di Cracovia fino all'età di 8 anni.
- Ralph Fiennes ingrassò di 13 Kg per questo film.
- Tim Roth è stato considerato per la parte di Amon Goeth che poi andò a Ralph Fiennes.
- Steven Spielberg lavorò a questo film quando stava in Polonia durante la post-produzione di Jurassic Park.
- Si dice che durante le riprese del film l'atmosfera fosse così grigia che Spielberg ha chiesto al suo amico Robin Williams di fare qualche sketch comico per rallegrare la troupe.
- Schindler's List è il film in bianco e nero più costoso della storia del cinema
- Harrison Ford e Alan Thicke rifiutarono la parte di Oskar Schindler.
- La bambina vestita di rosso in realtà si chiamava Roma Ligocka e contrariamente a quello che succede nel film sopravvisse alla guerra.
- Quando alla vera Mila Pfefferberg è stato presentato Ralph Fiennes ha avuto uno shock incontrollabile, perché egli assomigliava tantissimo al vero Amon Goeth.
- Sia Kevin Costner che Mel Gibson volevano partecipare al film, ma Spielberg li rifiutò entrambi perché la loro fama poteva distrarre lo spettatore.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Schindler's List
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Schindler's List dell'Internet Movie Database
I film di Steven Spielberg |
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Duel (1971) | Sugarland Express (1974) | Lo squalo (1975) | Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) | 1941: Allarme a Hollywood (1979) I predatori dell'Arca perduta (1981) | E.T. l'extra-terrestre (1982) | Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) | Il colore viola (1985) L'impero del sole (1987) | Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) | Always - Per sempre (1988) | Hook - Capitan Uncino (1991) Jurassic Park (1993) | Schindler's List (1993) | Il mondo perduto: Jurassic Park (1997) | Amistad (1997) Salvate il soldato Ryan (1998) | A.I. - Intelligenza Artificiale (2001) | Minority Report (2002) | Prova a prendermi (2002) The Terminal (2004) - La guerra dei mondi (2005) | Munich (2005) | Indiana Jones 4 (2007?) |