Iscrizione della notizia di reato
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Iscrizione della notizia di reato (querela, denuncia) |
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Indagini preliminari (PM, polizia giudiziaria, GIP) |
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Richiesta di archiviazione oppure |
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Rinvio a giudizio | |
Per casi previsti da art.550 c.p.p. Citazione diretta a giudizio |
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Negli altri casi Udienza preliminare (GUP) possibilità di |
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Fase dibattimentale* | |
Sentenza | |
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L'iscrizione della notizia di reato è disciplinata dall'art.330 c.p.p., il quale afferma
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«1. Il pubblico ministero e la polizia giudiziaria prendono notizia dei reati di propria iniziativa e ricevono le notizie di reato presentate o trasmesse a norma degli articoli seguenti.»
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(art.330 c.p.p. - Acquisizione delle notizie di reato)
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La notizia di reato è qualsiasi informazione scritta od orale fatta all'autorità giudiziaria o ad un'autorità che deve darne conto alla prima, dove si ravvisano elementi di reato.
Tale istituto è l'incipit del procedimento penale e delle indagini preliminari
Fonti principali dell'iscrizione sono la denuncia e la querela.
[modifica] Procedimento
Una volta ricevuta la notizia di reato il Pubblico Ministero ha il dovere di iscriverla nell'apposito registro custodito nel suo ufficio immediatamente, inserendo - se disponibile - anche il nome dell'indagato (ex art.335). Iscritta la notizia, essa deve essere aggiornata o con il nome della persona alla quale la notizia di reato è attribuita (dal momento in cui detta circostanza sia nota - in questo caso avremo fatto + autore) ovvero con il nominativo di altre persone alle quali sia risultato attribuibile il fatto reato inizialmente iscritto (in questo altro caso avremo fatto + autori). Dal momento in cui la notizia di reato è riferibile ad almeno una persona il P.M. ha un periodo di tempo predeterminato (ma suscettibile di essere prorogato) per completare le indagini all'esito delle quali può, o richiedere al G.I.P. la emissione del decreto di archiviazione, ovvero esercitare l'azione penale. I reati sono solitamente perseguibili d'ufficio, ovvero il processo penale ha inizio dopo la notizia di reato senza manifestazioni di volontà dirette a determinarne l'inizio. Qualora non fosse così, l'impulso deve provenire dalla persona offesa tramite querela o istanza nel caso di reati compiuti all'estero. Nel caso, invece, di delitto in danno al Presidente della Repubblica, c'è una richiesta del Ministro di Grazia e Giustizia. Il meccanismo della iscrizione della notizia di reato da luogo a molti abusi da parte delle Procure. Prassi degenerativa è quella per cui il P.M. provvede ad aggiornare il registro delle notizie di reato con il nominativo della persona a cui è attribuibile il fatto-reato solo allorquando è costretto dalla necessità di compiere un atto a cui il difensore ha diritto di assistere; è, infatti, solo da questo momento (quello, cioè, della indicazione del soggetto a cui è attribuita la realizzazione del fatto-reato) che si computa la decorrenza del termine di scadenza delle indagini e non dal momento della mera iscrizione del fatto nel registro generale.Il P.M. può - in questo modo - prendersi tutto il tempo che vuole per svolgere le indagini eludendo, di fatto, la lettera della legge che gli impone, viceversa, un tempo predeterminato.
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