Michel Le Tellier (1603-1685)
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Michel Le Tellier (Parigi, 19 aprile 1603 - 30 ottobre 1685), marchese di Barbezieux, signore di Chaville, è stato un uomo di Stato francese.
[modifica] Cenni biografici
Michel Le Tellier IV, figlio di Michel III che proveniva da una famiglia della borghesia commerciale e fu membro del Parlamento di Parigi, ha ben presto grandi ambizioni. Occupa successivamente i posti di consigliere di stato al Gran Consiglio nel 1624, procuratore del re nello Châtelet di Parigi nel 1631, maître des requêtes (referendario al consiglio di stato) nel 1639, poi intendente di giustizia nell'armata di Piemonte nel 1640.
Viene nominato segretario di Stato per la guerra da Luigi XIII nel 1643 su consiglio di Mazarino del quale fu persona di fiducia e cliente.
All'epoca della Fronda, viene incaricato dei negoziati con i principi ed è uno dei firmatari del trattato di Rueil nel 1649 che mette fine alla rivolta del Parlamento. Durante i due esili forzati di Mazarino, è il principale consigliere della reggente Anna d'Austria.
[modifica] Il clan Le Tellier
Con tendenza al nepotismo, crea un'importante rete di clienti che gli permetteranno di rinforzare il suo potere alla corte. Dietro consiglio di suo cognato Colbert de Saint-Pouange, assume al suo servizio il giovane Jean-Baptiste Colbert e per avere un suo uomo in un posto strategico, lo raccomanda nel 1651 al suo amico, il cardinale Mazarino. Colbert fu dunque uno degli elementi del clan Le Tellier prima di creare il suo.
Nel 1660, Madeleine Fare, figlia di Michel Le Tellier, sposa il duca d'Aumont, il che permetterà alla famiglia di diventare nobile. Inoltre Michel Le Tellier accresce il patrimonio familiare acquistando anche il marchesato di Louvois nel 1656.
Dal 1662 sotto Luigi XIV, con l'aiuto del giovane figlio Louvois, inizia la riorganizzazione della struttura dell'esercito che sarà uno dei più potenti d'Europa.
Nel 1677, diventa cancelliere di Francia e fa in modo che suo figlio Louvois ottenga il posto di segretario di Stato alla guerra, rinunciando così a questa carica.
Grande avversario degli ugonotti, Le Tellier redige l’editto di Fontainebleau e spinge Luigi XIV a revocare l’editto di Nantes (18 – 22 ottobre 1685). Pochi giorni dopo, muore.
Luigi XIV dirà di lui: " Mai uomo è stato miglior consigliere in ogni sorta d’affari."