Werner Finck
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Werner Paul Walther Finck (Görlitz, 2 maggio 1902 - Monaco di Baviera, 31 luglio 1978) fu un cabarettista, attore e scrittore tedesco.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di un farmacista, frequentò l'Accademia artistica a Dresda. Fece le sue prime esperienze nel mondo del teatro in diverse compagnie filodrammatiche: la sua prima scrittura fu presso il teatro di Bunzlau, dove non andò oltre piccole parti secondarie, ma allo stesso tempo lo aiutarono a scoprire il suo talento comico.
Nel 1929, all'età di 27 anni, Werner Finck si trasferì a Berlino, dove fondò, assieme ad Hans Deppe, il cabaret Die Katakombe ("La catacomba"). Con l'avvento del nazismo, gli spettacoli di cabaret dovettero sottostare ad una rigida censura: gli spettacoli di Finck divennero rapidamente famosi per i suoi commenti politici sottili e i doppi sensi. Una delle sue tecniche era fingere di non riuscire a trovare le parole per concludere un discorso, in modo che fosse il pubblico a finire per lui. Secondo un aneddoto, notò una sera un informatore della Gestapo fra il pubblico che annotava le sue battute, e gli chiese con finta innocenza: "Sto parlando troppo velocemente? Devo andare più piano in modo che Lei possa prendere nota?". Il suo modo di presentare le sue battute rendeva difficile ai nazisti incastrarlo, e la figura divenne quasi leggendaria, al punto che quando egli, dopo la guerra, si presentò a dei giornalisti britannici e statunitensi come Werner Finck, non venne creduto, poiché il "Werner Finck" che nei suoi spettacoli sbeffeggiava i nazisti era ritenuto un personaggio inventato.
Il 10 maggio 1935 il ministro della Propaganda nazista Joseph Goebbels riuscì a far chiudere il cabaret: Finck venne arrestato e rinchiuso per sei settimane nel campo di concentramento di Esterwegen, in cui si trovavano fra gli altri anche Carl von Ossietzky e Julius Leber. Durante questo periodo però egli e i suoi colleghi non smisero di esibirsi. Grazie all'intervento di una loro amica, l'attrice Käthe Dorsch, presso Hermann Göring, furono rilasciati.
![]() |
La pena venne commutata in un periodo di interdizione ai pubblici uffici di un anno (Berufsverbot). Nel 1937 poté di nuovo esibirsi al Kabarett der Komiker, che però venne definitivamente proibito dal regime nel 1939. Per sfuggire ad un ulteriore arresto, Finck si arruolò "volontario" per il fronte: gli venne assegnato l'incarico di radiotelegrafista e combatté in Francia, Unione Sovietica e Italia, dove nel 1945 venne fatto prigioniero dagli Alleati.
Dopo la seconda guerra mondiale Werner Finck si esibì nel cabaret Nebelhorn di Zurigo e in seguito al Mausefalle di Stoccarda.
Werner Finck non era all'inizio un cabarettista politico: "Sono un inguaribile individualista. È proprio questo il problema". Solo con l'esperienza del Katakombe, raccontò,
Il nome di Werner Finck è presente con una stella nella "Sterne der Satire - Walk of Fame des Kabaretts" a Magonza.
[modifica] Filmografia parziale
Werner Finck recitò in numerosissimi film, prima e dopo la guerra. Si trattò soprattutto di ruoli secondari e brevi scene.
- Der Choral von Leuthen (1933)
- Film ohne Titel (1948)
- Heute heiratet mein Mann (1956)
- Die Zürcher Verlobung (1957)
- Vater, Mutter und neun Kinder (1958)
- Rosen für den Staatsanwalt (1959)
- Im weißen Rößl (1960)
- Sturm im Wasserglas (1960)
- Es muss nicht immer Kaviar sein (1961)
- Hurra, die Schule brennt (1969)
- Acht Stunden sind kein Tag (Film per la TV di Rainer Werner Fassbinder, 1972)
[modifica] Libri
- Das Kautschbrevier, 1938
- Kavaliere, Käuze, Kerle, 1947
- Orpheus in der Unterwelt (con Wilhelm Meissner-Ruland), 1949
- Witz als Schicksal, Schicksal als Witz. Ein deutsches Bilderbuch zu Nutz und Frommen Punkt (con Klaus Budzinski), 1966
- Werner Finck in Amerika, 1966
- Finckenschläge, 1953
- Alter Narr - was nun? Die Geschichte meiner Zeit, 1972
- Zwischen den Stühlen, 1973
- Übrigens viel Spaß. Satiren aus aller Welt, 1973
- Der brave Soldat Finck, 1975
- Zwischendurch. Ernste Versuche mit dem Heiteren, 1975
- Stich-Worte zum Vor-, Nach- und Zuschlagen, 1982
[modifica] Bibliografia
- Rudolph Herzog, Heil Hitler, das Schwein ist tot! Lachen unter Hitler - Komik und Humor im Dritten Reich, Eichborn 2006, ISBN 3821807733
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Internet Movie Database
- (DE) Biografia su film-zeit.de
- (DE) Recensione dell'audio-libro Alter Narr, was nun?
Le strutture · I generi · Gli spettacoli · Gli attori · Le compagnie · Drammaturgia · La terminologia Progetto · Portale · Foyer · Monitoraggio voci · Stub |