Oltretorrente (romanzo)
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Oltretorrente è un libro di Pino Cacucci.
[modifica] Trama
Nell'agosto del 1922 gli abitanti del quartiere popolare di Parma, chiamato Oltretorrente, resistono alle squadre fasciste pesantemente armate e guidate dal quadrumviro Italo Balbo, l'"eroe trasvolatore" del fascismo. Si tratta dell'ultima resistenza rivoluzionaria all'incalzare del fascismo, che non è ancora dittatura ma lo diventerà.
La narrazione è un lungo flashback il cui io narrante è un vecchio "ardito" - ovvero un miliziano degli Arditi del Popolo (il gruppo armato guidato da Guido Picelli, che poi troverà la morte durante la guerra civile spagnola - che ricorda i fatti durante i funerali di Mario Lupo, un giovane (19 anni) della sinistra extraparlamentare, accoltellato da neofascisti nel 1972.
Dopo la vittoria, temporanea ma stupefacente, dei popolani del rione, una scritta in dialetto parmigiano comparve sugli argini del torrente:
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«Balbo, a' te' pasè l'Atlàntic mo miga la Perma»
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che, tradotto, significa:
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«Balbo, hai passato l'Atlantico ma non il [torrente, n.d.r.] Parma»
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[modifica] Curiosità
La band street punk Atarassia Grop ha dedicato a questo quartiere la canzone: "L'Oltretorrente", nel loro ultimo cd "Non si puo fermare il vento" (2006)