Alessandro Spadorcia
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Alessandro Spadorcia è un attore, autore, regista e doppiatore (Roma 1960)
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[modifica] Biografia
[modifica] Inizi di carriera
Le prime esperienze professionali risalgono al 1981 quando prende parte allo spettacolo Macbeth di William Shakespeare con Cosimo Cinieri e al film in costume Traviata, tratto dall'omonima opera di Giuseppe Verdi, con la regìa di Franco Zeffirelli. Entra in seguito al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti, nel 1985 debutta al suo fianco nel Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. La Prosa è l'àmbito professionale che più frequenta passando indifferentemente dal Teatro classico a quello moderno, dallo spettacolo musicale al cabaret, all'operetta.
[modifica] Teatro
Nella stagione 1986/87 interpreta il ruolo di D'Artagnan nella riduzione teatrale de "I Tre Moschettieri" di Alexandre Dumas al Teatro Stabile dell'Aquila. Il romanzo originario era stato diviso in quattordici episodi, rappresentati singolarmente, ognuno dei quali scritto e diretto da altrettanti artisti che davano così la loro personale lettura del testo di Dumas. Tra tutti Aldo Trionfo, Mario Missiroli, Maurizio Scaparro, Beppe Navello, Gigi Proietti. Negli anni a seguire, poi, lavora insieme a Renzo Montagnani in Anfitrione di Tito Maccio Plauto con la regìa di Ennio Coltorti; nella novità italiana "Di Timide Invidie" di Mario Scaletta con la regìa dello stesso autore, rappresentata per la prima volta al Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano; in “Cuori di Cristallo” di Renato Giordano con la regìa di Walter Manfrè; e nel 1989/90 di nuovo al fianco di Gigi Proietti ne “I 7 Re di Roma” di Luigi Magni al Teatro Sistina di Roma con la regìa di Pietro Garinei. E poi ancora: "L'uomo del Destino di George Bernard Shaw con la regìa di Giulia Oriani; “Operazione” di Stefano Reali con la regìa dello stesso autore; "Pseudolus" di T.M.Plauto al fianco di Paolo Ferrari con la regìa di Livio Galassi; "La Vedova Scaltra di Carlo Goldoni con la regìa di Augusto Zucchi; "L'Importanza di Chiamarsi Ernesto" di Oscar Wilde con la regìa di Edmo Fenoglio; "Febbre da Fieno" di Noel Coward con la regìa di Silverio Blasi; "Sogno di una Notte di Mezza Estate" di W.Shakespeare con la regìa di Walter Manfrè; “Operetta Che Passione!” con la regìa di Romolo Siena; “Amori Inquieti” di C.Goldoni con la regìa di Augusto Zucchi; “Buonanotte Bettina” di Garinei & Giovannini con la regìa di Gianni Fenzi; "Chi Ha Paura di Virginia Woolf? di Edward Albee con la regìa di Ileana Ghione; “La Signora in Rosso” di cui è anche regista insieme a Ivan Stefanutti. Debutta nell'operetta al Festival Internazionale dell'Operetta di Trieste nel 1996 con "Scugnizza, e prosegue per cinque stagioni con "Il Paese dei Campanelli", "Il Conte di Lussemburgo", "Contessa Maritza", "Rose Marie".
[modifica] Cinema e fiction
Naturalmente è impegnato anche nel cinema e nella fiction televisiva: “Nucleo Zero” di Carlo Lizzani; “Un Uomo in Fuga” di Elie Chouraquie; “Il Pentito” di Pasquale Squitieri; “In Nome del Popolo Sovrano” di Luigi Magni; e poi ancora “Un Medico in Famiglia”, “Casa Famiglia 2”, “Classe di Ferro”, “Il Prezzo della Vita”, “Turbo”, “La Squadra”, “Raccontami una Storia”, Joe Petrosino.
[modifica] Radio
Spadorcia ha lavorato anche in radio, a RadioDue con programmi di cui è stato anche autore come “Mattina d'Estate”; e nel doppiaggio, attività nella quale è attore (ha doppiato Tim Blake Nelson, Nicholas Turturro, Damian Chapa, Daniel Gerrol, Tim Guinee e altri) e dialoghista di film per il cinema (F.B.I. Protezioni testimoni 2, Spartan, Saint Ange, Down in the Valley ecc.) e di serie televisive di grande successo (Una Mamma per Amica, Grey’s Anatomy, Smallville, Tru Calling, N.Y.P.D. Blue, Ai Confini della Realtà, Tutto in Famiglia, Doppia Coppia, Monk, Poirot, Sabrina ecc.).
Spadorcia è anche autore insieme a Gianfranco D'Angelo del libro “Il Mangiatardi” edito da Pratiche Editrice.