The Truman Show
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Titolo originale: | The Truman Show |
Paese: | Usa |
Anno: | 1998 |
Durata: | 103' |
Colore: | colore |
Audio: | sonoro |
Genere: | commedia, drammatico |
Regia: | Peter Weir |
Soggetto: | Andrew Niccol |
Sceneggiatura: | Andrew Niccol |
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Fotografia: | Peter Biziou |
Montaggio: | William M. Anderson, Lee Smith |
Effetti speciali: | Larz Anderson |
Musiche: | Philip Glass, Burkhard von Dallwitz |
Scenografia: | Dennis Gassner |
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Si invita a seguire lo schema del Progetto Film |
The Truman Show è un film drammatico del 1998, diretto da Peter Weir e interpretato da Jim Carrey che narra una storia in cui il concetto di reality show è portato agli estremi.
Indice |
[modifica] Trama
Truman (Jim Carrey) è un ragazzo nella media. Sposato con una sua ex compagna di scuola, dopo che il suo vero amore è partito, ha un lavoro sicuro e una vita tutto sommato noiosa. Sogna spesso di lasciare la città, in cui è vissuto da quando è nato, per fare una vacanza dall'altra parte del mondo. Ma una insana paura del mare dovuta ad un incidente durante l'infanzia, durante il quale suo padre perse la vita, lo tiene incollato alla terraferma e in questo modo al suo paese.
Finché un giorno alcune strane coincidenze ed eventi inspiegabili, ad esempio una lampada che cade dal cielo, non lo spingono a pensare di essere vissuto in un mondo fittizio. Con varie astuzie riesce ad averne la conferma: lui è al centro di un reality show e tutti le persone che fanno parte della sua vita non sono che attori. La sua intera vita è di dominio pubblico e le persone più care gli sono state strappate via dalla sceneggiatura, e non dal fato. Ma a tutto questo Truman decide di ribellarsi e architetta un piano per sfuggire al proprio creatore (Ed Harris).
[modifica] Interpretazioni
The Truman Show può essere considerato una parodia del genere della soap opera e dei reality show. Anche se è importante sottolineare che il film uscì prima del boom dei reality in televisione, sia negli Usa che in Italia.
Forti elementi di teologia e ontologia sono presenti. Alcuni ritengono che il film derivi i suoi temi principali dalla corrente dello gnosticismo, secondo la quale il mondo in cui viviamo è essenzialmente falso, ed è il risultato del processo di creazione che un Dio crudele, il Demiurgo, ha portato a termine. Un altro paragone religioso potrebbe essere connesso ai temi del Libro di Giobbe, in cui Satana impone a Giobbe una serie di dure prove per vedere se egli rinuncerà alla sua fede. Un'altra allegoria religiosa potrebbe rifarsi al Giardino dell'Eden, da cui Adamo (Truman), avendo mangiato dall'albero della conoscenza (aver scoperto dove sta vivendo), se ne vuole andare (dalla città perfetta in cui vive).
La teoria dei cristiani anarchici crede che il film sia un'analogia con il cammino individuale verso l'illuminazione, verso la ricerca della verità e della libertà da qualsiasi potere terrestre. Dopo aver scoperto che il mondo in cui vive è un'illusione, dove ogni cosa succede seguendo un ordine perfetto, un copione predeterminato, Truman è costretto a superare le sue paure e insicurezze per riuscire a scappare. Il finale è quindi l'arrivo ai cancelli del Regno dei Cieli.
Un'attenta analisi rileva riferimenti a molti temi dalla televisione (The Prisoner?) classica fino alla Bibbia. Per esempio il numero della barca (139) rappresenta il Salmo 139, in cui il salmista spiega come Dio conosca ogni suo pensiero. Cristof (Ed Harris), il creatore dello show, cerca di impersonare il ruolo di Dio, ma Truman rifiuta questa prospettiva ("Non hai mai avuto una telecamera nella mia testa").
[modifica] Nomi dei personaggi
Truman: Truman è composto da due parole inglesi: "True" (vero) e "Man" (uomo). Questo indica subito che Truman è l'unico ad essere reale nello show, ed ogni altro è un falso. Il suo cognome Burbank fa riferimento alla città di Burbank in California, sede di molti studi televisivi e cinematografici.
Meryl: La moglie di Truman è così chiamata in riferimento a Meryl Streep, un'attrice. Infatti non è altro che un'attrice che recita il ruolo di qualcuno che ama Truman, ma lei,almeno inizialmente, non ha sentimenti per lui.
Marlon: Il miglior amico di Truman prende il nome da Marlon Brando. Anche lui, come Meryl, è solo un attore che non ha veri sentimenti di amicizia per Truman.
Christof: Il creatore dell'universo di Truman è evidentemente un'allusione a Cristo. Christof osserva il suo mondo dal cielo, all'interno della falsa luna dove ha sede lo studio.
[modifica] Colonna sonora
Le musiche utilizzate nel film, oltre alla colonna sonora scritta da Philip Glass e da Burkhard von Dallwitz, comprendono:
- Sonata per Piano n°11 in A maggiore - Wolfgang Amadeus Mozart
- Twentieth Century Boy - The Big Six
- Concerto per Piano n°1 in E minore, Opus 11 - Frédéric Chopin
- Concerto per corno n°1 in D maggiore - Wolfgang Amadeus Mozart
- Love Is Just Around the Corner - Jackie Davies
- Wiegenlied - Johannes Brahms
[modifica] Curiosità
- Ogni strada nella città di Truman ha il nome di un attore (es. Lancaster Square).
- Dennis Hopper fu originariamente scelto per il ruolo di Christof, ma lasciò il film il primo giorno di riprese. Ed Harris lo sostituì.
- A chiunque sul set era proibito ripetere stupide frasi dai precedenti film di Carrey.
- Molti elementi sono simili al romanzo "Tempo fuor di sesto" di Philip K. Dick, che tratta di un uomo che si trova a vivere in un falso mondo tranquillo, creato per lui perché la società vuole sfruttare i suoi poteri latenti di chiaroveggenza, mentre all'esterno di questo involucro utopistico infuria la guerra..
- Il nome della barca di Truman è la Santa Maria, come una delle caravelle di Cristoforo Colombo.
- David Cronenberg rifiutò di dirigere il film.
- Inizialmente Andrew Niccol avrebbe dovuto essere il regista e Gary Oldman avrebbe partecipato al film.
- Il nome della città di Truman è "Seahaven Island".