Tipologia linguistica
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La tipologia linguistica è una particolare tipologia che classifica le lingue a partire dalle loro caratteristiche. La tipologia linguistica include la tipologia morfologica, la tipologia sintattica (a volte chiamata morfosintassi) e la tipologia fonologica.
La classificazione tipologica delle lingue contrasta con quella la più comune classificazione filogenetica in famiglie linguistiche che derivano da una stessa lingua più antica (vedi Glottologia). In contrapposizione al concetto di "famiglia linguistica" la tipologia linguistica usa quello di "tipo linguistico". Inoltre le ricerche della tipologia linguistica spesso toccano il campo degli universali linguistici.
Indice |
[modifica] Sistemi tipologici
[modifica] Il posizionamento di Soggetto-Verbo-Oggetto
Una serie di tipi linguistici è determinata dall'ordine del soggetto, del verbo e dell'oggetto all'interno delle frasi:
- Soggetto Verbo Oggetto
- Soggetto Oggetto Verbo
- Verbo Soggetto Oggetto
- Verbo Oggetto Soggetto
- Oggetto Soggetto Verbo
- Oggetto Verbo Soggetto
Solitamente queste denominazioni vengono abbreviate (Soggetto=S, Verbo=V, Oggetto=O).
Alcune lingue dividono i verbi in ausiliario più infinito o participio e collocano il soggetto o l'oggetto in mezzo ad essi. Si comportano in questo modo il tedesco, l'olandese e il gallese. In questi casi la tipologia è basata sui tempi non analitici (ad ex quelle frasi in cui il verbo non è diviso) o sulla posizione dell'ausiliario. Il tedesco così è una lingua SVO/VSO nella maggior parte delle espressioni mentre il gallese è VSO.
Sia tedesco che olandese sono spesso classificate come lingue V2, cioè con il verbo che compare sempre come secondo elemento della frase.
Alcune lingue flessive sono difficili da classificare nella sistema tipologico SVO, perché teoricamente ogni ordine di soggetto verbo oggetto è possibile e corretto. Tutto quello che è possibile fare con questi linguaggi è individuare quale ordine delle parole è più frequente.
[modifica] Ergativo-accusativo
Un'altra frequente classificazione prevede la distinzione tra lingue ergative assolutive e lingue nominative accusative. In una lingua con i casi, la classificazione dipende dal fatto se il soggetto di una frase intransitiva ha lo stesso caso del soggetto di un verbo transitivo. Se la lingua non ha i casi, ma è SVO o OVS, allora la classificazione può essere basata sul fatto se il soggetto di un verbo intransitivo occupa la stessa posizione all'interno della frase del soggetto di un verbo transitivo.
Molte lingue si comportano in modo sia accusativo che ergativo; altre lingue (chiamate "lingue attive") hanno due tipi di verbi intransitivi: alcuni (i "verbi attivi") vogliono il soggetto allo stesso caso dei verbi transitivi, altri (i "verbi stativi") prendono il soggetto con lo stesso caso dell'oggetto dei verbi transitivi. Ancora altre lingue si comportano in modo ergativo solamente in alcuni contesti (il fenomeno è generalmente chiamato split ergativity).
[modifica] Collegamenti esterni
- I rapporti tra tipologia linguistica e linguistica storica (pdf)
- Associazione per la tipologia linguistica
- Un'ampia bibliografia
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