Walvis Bay
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Walvis Bay è una città portuale della Namibia, situata sull'Oceano Atlantico, a 30 km da Swakopmund, in una baia naturale. Il nome deriva dall'olandese Walvisbaai, "Baia delle balene"; l'acqua profonda della baia, infatti, ospita una ricca vita marina e molto plancton, ed era di conseguenza visitata assiduamente dalle balene. La collocazione ideale della baia, in particolare come punto d'approdo intermedio sulla via per il Capo di Buona Speranza, fece sì che qui sorgessero numerosi insediamenti europei e giustifica la tormentata storia della baia, da sempre al centro di contese internazionali.
[modifica] Storia
Il navigatore portoghese Bartolomeo Dias approdò a Walvis Bay, con la São Cristavão, l'8 dicembre 1487, mentre stava cercando una rotta marina verso l'est attraverso il Capo di Buona Speranza. Egli battezzò la baia "O Golfo de Santa Maria da Conceição", ma non ne rivendicò formalmente il possesso.
Nel 1840, durante la colonizzazione europea dell'Africa, il Regno Unito (allora predominante nel controllo dei mari) annesse Walvis Bay e l'area circostante, allo scopo di arginare l'occupazione tedesca della zona e assicurarsi un punto di scalo strategico. Nel 1910 Walvis Bay divenne parte dell'Unione dell'Africa del Sud. Tuttavia, nacque una contesa fra inglesi e tedeschi sulla definizione dei confini dell'enclave. Nel 1911 tale contesa fu risolta, e agli inglesi andò un'area complessiva, attorno alla baia, di 1124 km².
Durante la Prima Guerra Mondiale l'enclave di Walvis Bay fu dapprima invasa dai tedeschi, e poi presa dalle forze sudafricane nel 1915. Walvis Bay entrò a far parte dell'Africa del Sudovest, in seguito ceduta formalmente al Sudafrica dalla Lega delle Nazioni. Nel 1977, per evitare che la baia cadesse nelle mani della SWAPO (ostile al governo sudafricano), il Sudafrica riprese formalmente il controllo della baia, ceduta per un breve periodo alla Provincia del Capo. Nel 1978, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite iniziò una serie di negoziati bilaterali fra Sudafrica e Namibia per l'attribuzione di Walvis Bay.
Nel 1990, l'Africa del Sudovest ottenne l'indipendenza e nacque la nazione della Namibia. Walvis Bay rimase inizialmente sotto il controllo del Sudafrica, sebbene numerose pressioni fossero esercitate dai gruppi economici locali affinché questo stato di cose venisse corretto a favore della Namibia. La baia venne finalmente ceduta dal Sudafrica il 28 febbraio 1994, in prossimità delle prime elezioni democratiche sudafricane.
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