Ong-bak: nato per combattere
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
![]() |
|
Titolo originale: | Ong-bak |
Paese: | Thailandia |
Anno: | 2003 |
Durata: | 105' |
Colore: | colore |
Audio: | sonoro |
Genere: | azione, avventura |
Regia: | Prachya Pinkaew |
Soggetto: | Prachya Pinkaew |
Sceneggiatura: | Prachya Pinkaew, Panna Rittikrai |
|
|
Fotografia: | Nattawut Kittikhun |
Montaggio: | Thanat Sunsin, Thanapat Taweesuk |
Musiche: | Atomix Clubbing |
Scenografia: | Akhadaet Kaewchote |
Si invita a seguire lo schema del Progetto Film |
Ong-bak: nato per combattere, è un film del 2003 diretto da Prachya Pinkaew con Phanom Yeerum.
Il film contiene decine di combattimenti di arti marziali; delle scene più spettacolari vengono proposti replay da più angolazioni (strizzando l'occhio alla tradizione del cinema marziale statunitense degli inizi degli anni '90). Phanom Yeerum dà prova di una grande agilità e mette in scena una tecnica Muay Thai che usa prevalentemente gambe e ginocchia, di grande effetto coreografico. Nel trailer viene chiamato "il successore del grande Bruce Lee".
Indice |
[modifica] Trama
Nel piccolo e pacifico villaggio Thailandese di Nong Pradu, un gruppo di criminali provenienti dalla città rubano la testa di Ong-Bak, la statua sacra del Buddha. Gli abitanti cadono nella disperazione, in quanto credono nei poteri divini della statua. Ting, un giovane del piccolo paese, conoscitore grazie al Monaco Pra Kru dell'arte del Muay Thai, si offre volontario per recuperarla.
Arrivato in città, rintraccia il figlio del suo capovillaggio, George (che al paese d'origine si chiamava "Humlae") chiedendogli aiuto, ma questi inizialmente rifiuta e lo deruba, perdendo poi i suoi soldi in una scommessa. È indebitato con il capo di una banda di malviventi e vive di espedienti, mettendo a segno qualche truffa qua e là. Ting dimostra di essere un eccellente guerriero e George tenta di convincerlo a combattere per denaro, ma lui è concentrato nella sua missione.
Dopo decine di combattimenti, molti dei quali mortali, Ting riesce a riportare la testa di Ong-bak al suo villaggio, sconfiggendo i malavitosi e mandando in fumo il loro racket di contrabbando di opere d'arte.
[modifica] Il film
Per quasi 30 anni i film di arti marziali sono stata prerogativa di Hong Kong e degli USA (a parte qualche raro caso in Italia e Korea). Poi dopo il 2000 si è affacciato al genere il cinema francese, che ha dimostrato il proprio interessamento mentre i due paesi sopra citati hanno perso interesse per il genere. Con Ong-bak tocca alla Thailandia dimostrare la propria bravura in questo campo, tanto che per la distribuzione europea se ne è occupata proprio la "01 Distribution" francese.
La marzialità del film raggiunge quei livelli che l'Occidente non è in grado di offrire e che Hong Kong non ha più interesse a perseguire. Il protagonista, Phanom Yeerum (rinominato "Tony Jaa" in Italia, nell'ambito di una tradizione italiana che cambia spesso i nomi asiatici giudicati impronunciabili) ha una qualità marziale ed un'agilità che trova riscontro solamente nella marzialità di Bruce Lee e nell'agilità del giovanissimo Jackie Chan. Yeerum stesso, aiutato da Panna Rittikrai, coreografa i combattimenti del film, dimostrando una freschezza visiva ed un'inventiva che è propria degli artisti marziali consumati.
Molti gli ammiccamenti del film al genere marziale, dalla già citata prerogativa di ripetere in replay le tecniche più notevoli, tipicamente americana, alle acrobazie spericolate che hanno reso famoso Jackie Chan nel mondo. Inoltre l'idea del campagnolo che si reca in città e viene costretto a combattere, anche se è una trama molto usata, ricorda il Bruce Lee di Il furore della Cina colpisce ancora (Tang shan da xiong, 1971).
Una curiosità. Per l'eccessiva quantità di forti colpi alla testa, tutti gli stuntman del film portano dei copricapo appositi, costringendo però il costumista ai trucchi più incredibili per nascondere il fatto: ecco spuntare quindi parrucche molto folte o bandane molto grosse o cappelli molto larghi.
Il film esce il 21 gennaio 2003 in Thailandia, arrivando in Italia il 6 agosto 2004.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Ong-bak: nato per combattere