Diocesi di Alife-Caiazzo
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diocesi di Alife-Caiazzo Dioecesis Aliphanus-Caiacensis o Caiatinus chiesa latina |
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vescovo | Pietro Farina |
suffraganea di arcidiocesi di Napoli | |
Regione ecclesiastica Campania | |
parrocchie: | 44 |
sacerdoti | 51 secolari e 10 regolari 1.108 battezzati per sacerdote |
11 religiosi 48 religiose 1 diaconi | |
69.000 abitanti in 580 km² 67.600 battezzati (98,0% del totale) |
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Eretta: | V secolo d.C. |
rito: | romano |
Via Angelo Scorciarini Coppola 230/B, 81016 Piedimonte Matese [Caserta], Italia tel. 0823.54.36.18 fax. 0823.54.36.15 W |
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Dati dall'annuario pontificio 2005 * * | |
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La diocesi di Alife-Caiazzo (in latino: Dioecesis Aliphanus-Caiacensis o Caiatinus) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. È stata costituita nel V secolo d.C. e nel 2004 contava 67.600 battezzati su 69.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Pietro Farina.
Indice |
[modifica] Territorio
La diocesi comprende le città di Alife e Caiazzo. Il territorio è suddiviso in 44 parrocchie e si estende su 24 comuni con una popolazione di circa settantamila abitanti.
[modifica] Storia
La diocesi di Alife-Caiazzo è nata nel 1978, in quell'anno la Santa Sede unì le due preesistenti diocesi in persona episcopi, nominandone reggente il vescovo Angelo Campagna.
Nel 1986 poi le due diocesi furono unite aeque principaliter, sempre sotto il governo del vescovo Campagna, al quale fu affiancato come coadiutore il vescovo Nicola Comparone, che gli succedette nel 1990.
Fino al 1978, ognuna delle due diocesi ha avuto lunga e complessa storia.
[modifica] Storia della diocesi di Alife
Secondo la tradizione fu San Pietro il primo annunciatore del Vangelo ad Alife e quindi le origini dell'episcopato risalirebbero ad epoca apostolica, per altri l'istituzione di una diocesi è di epoca costantiniana.
Tra i partecipanti dei concili svoltisi a Roma nel 499 e nel 501 sotto papa Simmaco è presente Clarus, che si può considerare come il primo vescovo di Alife di cui si hanno notizie certe.
Si può affermare comunque che nel 533 il cristianesimo fosse molto diffuso in questa zona come ha potuto dimostrare il ritrovamento della lapide di 2 fratellini, sulla quale i 2 bambini sono definiti cristiani.
Al VI secolo risale anche un frammento in cui è nominato un altro vescovo, Severo.
Nel 876 una incursione di saraceni distrusse l'intera città compresa la cattedrale situata tra le odierne Porta Romana e Porta Piedimonte.
Nel periodo di dominazione longobarda Alife restò senza vescovo. Il 26 maggio 969, papa Giovanni XIII nominò Landolfo arcivescovo di Benevento concedendogli la facoltà di eleggere vescovi suffraganei, fra i quali quello di Alife.
Nella cripta della nuova cattedrale in diverse epigrafi sono ricordati i nomi dei vescovi a partire dall'inizio dell' XI secolo. Nella seconda metà di questo secolo la famiglia normanna Quarell Drengot conquistò il territorio alifano e l’episcopato acquistò notevole importanza, nel 1132 Rainulfo III, conte di Alife, Caiazzo e Aversa, chiese e ottenne dall’antipapa Anacleto II le reliquie di San Sisto I papa e martire, divenuto poi protettore della città e della diocesi.
A lui fu dedicata la Cattedrale, che nel corso dei secoli ha subito numerose trasformazioni e ricostruzioni e attualmente è dedicata a Santa Maria Assunta.
Altre figure di vescovi che emersero durante il medioevo furono: Alferio, eletto vescovo nel 1252 e trasferito nel 1254 a Viterbo; e Giovanni De Alferis, grazie al quale fu salvato il prezioso manoscritto Gli arcani historici, dello zio Niccolò Alunno, gran consigliere del re Ladislao.
Nel periodo rinascimentale sono da ricordare: Sebastiano Pighi, vescovo tra il 1546 e il 1547 poi nominato cardinale; Antonio Agostino da Saragozza, inviato in Inghilterra come nunzio di papa Giulio III per le nozze di Filippo II di Spagna con Maria Tudor e Giacomo Gilberto de Nogueras, cappellano della regina di Boemia e dell’arciduca Ferdinando, che fu fra i più attivi partecipanti al concilio di Trento.
In questo periodo la città di Alife visse un periodo di declino tanto che il vescovo de Nogueras si trasferì a Piedimonte d’Alife (oggi Piedimonte Matese), residenza mantenuta da molti dei suoi successori.
Il 10 giugno 1651, Pietro Paolo de Medici fondò il Seminario diocesano a Castello d’Alife (oggi Castello del Matese), successivamente Giuseppe de Lanzara lo trasferì nell’attuale sede di Piedimonte Matese.
Il 27 giugno 1818, papa Pio VII soppresse la diocesi di Alife con la bolla De utiliori dominicae, e solo il 14 dicembre 1820 il vescovo Emilio Gentile riuscì a farla ripristinare con la bolla Adorandi con l’accorpamento alla diocesi di Telese.
Il 6 luglio 1852 la diocesi fu scissa da Telese, e Gennaro Di Giacomo, discussa figura di vescovo risorgimentale, optò per Alife.
Nel corso del XX secolo si distinse la figura del vescovo Luigi Novello all’epoca dell’occupazione tedesca; seguito da Virginio Dondeo, esperto annunziatore della Parola di Dio, poi vescovo di Todi e Orvieto e Raffaele Pellecchia, divenuto in seguito arcivescovo di Sorrento e Castellammare di Stabia, che partecipò al Concilio Vaticano II.
[modifica] Storia della diocesi di Caiazzo
Secondo un’antica leggenda popolare, l’evangelizzazione della città di Caiazzo sarebbe stata opera dell’apostolo Pietro o di San Prisco, uno dei settantadue discepoli di Gesù, che ne sarebbe stato anche il primo vescovo. La leggenda si collegherebbe al viaggio che fece San Pietro da Napoli per raggiungere Roma e si appoggia sui resti di un antico tempio sotterraneo ritrovati sotto la settecentesca chiesa parrocchiale di San Pietro del Franco.
Secondo altre tradizioni il primo vescovo caiatino risale all'anno 70 ed era un tale Arrigo o Argizio Seniore. Il primo vescovo certo risale al 966, si tratta di Orso.
Il vescovo più rappresentativo di questo periodo medioevale è Santo Stefano Minicillo che a partire dal 979 fu vescovo per 44 anni, da ricordare anche San Ferdinando D'Aragona di origine spagnola fu vescovo dal 1070 al 1082.
Altri vescovi che si ricordano tra duecento e trecento sono Almondo, Nicola e Andrea, dei quali sono conservati molti atti e bolle conservati nell’archivio vescovile.
Nei successivi due secoli, i vescovi della diocesi furono spesso cardinali, fra i quali Oliviero Carafa, successivamente arcivescovo di Napoli; Antonio del Monte; Ascanio Parisano, di Tolentino, poi trasferito a Rimini.
In quel periodo buona parte dei vescovi appartennero a nobili famiglie caiatine. Da ricordare Fabio Frangipane presentato da San Carlo Borromeo, che fu segretario del concilio di Trento e fondò il seminario diocesano, successivamente per le sue doti diplomatiche, fu nominato arcivescovo di Nazareth.
Anche Ottavio Frangipane dopo essere stato vescovo di Caiazzo fece una discreta carriera, abate di San Benedetto di Capua, fu poi nominato da papa Sisto V governatore di Bologna, quindi nunzio apostolico a Colonia e infine arcivescovo di Taranto.
Nel corso del XVII secolo è da ricordare il vescovo Filippo Benedetto sia per le sue doti di pastore che per aver fatto costruire a sue spese le mura cittadine. In tempi recenti la figura Nicola Maria Di Girolamo vescovo dal 1922 al 1963 ebbe un grande impatto nella diocesi di Caiazzo, sia nel periodo della seconda guerra mondiale che facendo celebrare sia due sinodi che due congressi eucaristici, l'ultimo dei quali nel 1935 coincise con il millenario della nascita di Santo Stefano.
Prima di morire Di Girolamo partecipò anche alle prime sessioni del Concilio Vaticano II.
[modifica] Serie dei vescovi
[modifica] Vescovi di Alife-Caiazzo
- Angelo Campagne † (8 aprile 1978 - 10 dicembre 1990 deceduto)
- Nicola Comparone † (10 dicembre 1990 succeduto - 5 gennaio 1998 deceduto)
- Pietro Farina dal 16 febbraio 1999
[modifica] Vescovi di Alife
- Miguel Torcella † (13 novembre 1532 - 6 aprile 1541 promosso vescovo di Anagni)
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- Antonio Agustín † (15 dicembre 1557 - 8 agosto 1561 promosso vescovo di Lérida)
- Diego Gilberto Nogueras † (8 agosto 1561 - 1566 deceduto)
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- Girolamo Volpe † (27 febbraio 1880- ???)
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- Antonio Scotti † (15 gennaio 1886 - 24 marzo 1898 dimesso)
- Settimio Caracciolo di Torchiarolo † (24 marzo 1898 - 10 aprile 1911 promosso vescovo di Aversa)
- Felice Del Sordo † (12 ottobre 1911 - 1928 deceduto)
- Luigi Noviello † (29 luglio 1930 - 20 settembre 1947 deceduto)
- Giuseppe Della Cioppa † (2 dicembre 1947 - 1 aprile 1953 dimesso)
- Virginio Dondeo † (29 maggio 1953 - 22 luglio 1961 promosso vescovo di Orvieto)
- Raffaele Pellecchia † (1 settembre 1961 - 19 marzo 1967 promosso, arcivescovo coadiutore di Sorrento)
[modifica] Vescovi di Caiazzo
- Raffaele Danise † (24 marzo 1884 - ???)
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- Felice de Siena † (24 marzo 1898 - ???)
- ...
- Adolfo Turchi † (30 giugno 1909 - 8 settembre 1914 dimesso)
- Luigi Ermini † (4 dicembre 1914 - 13 giugno 1921 promosso vescovo di Fabriano e Matelica)
- Nicola Maria di Girolamo † (19 maggio 1922 - 5 luglio 1963 deceduto)
[modifica] Statistiche
La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 69.000 persone contava 67.600 battezzati, corrispondenti al 98,0% del totale.
anno | popolazione | sacerdoti | diaconi | religiosi | parrocchie | ||||||
battezzati | totale | % | numero | secolari | regolari | per battezzato |
uomini | donne | |||
1959 | 36.247 | 36.257 | 100,0 | 47 | 35 | 12 | 771 | 17 | 97 | 20 | |
1970 | 36.596 | 36.670 | 99,8 | 37 | 33 | 4 | 989 | 4 | 19 | ||
1980 | 46.810 | 46.880 | 99,9 | 39 | 25 | 14 | 1.200 | 23 | 86 | 20 | |
1987 | 63.200 | 65.000 | 97,2 | 61 | 43 | 18 | 1.036 | 19 | 90 | 56 | |
1999 | 68.500 | 70.000 | 97,9 | 68 | 48 | 20 | 1.007 | 20 | 60 | 44 | |
2000 | 68.500 | 70.000 | 97,9 | 68 | 48 | 20 | 1.007 | 20 | 54 | 43 | |
2001 | 68.500 | 70.000 | 97,9 | 62 | 52 | 10 | 1.104 | 1 | 10 | 48 | 44 |
2002 | 67.500 | 69.000 | 97,8 | 60 | 53 | 7 | 1.125 | 2 | 7 | 48 | 44 |
2003 | 68.500 | 69.000 | 99,3 | 63 | 56 | 7 | 1.087 | 1 | 7 | 48 | 44 |
2004 | 67.600 | 69.000 | 98,0 | 61 | 51 | 10 | 1.108 | 1 | 11 | 48 | 44 |
[modifica] Fonti
- Annuario pontificio del 2005 e precedenti, riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
- Sito ufficiale della diocesi
- Alife in Catholic Encyclopedia. (in inglese) Encyclopedia Press, 1917.
- Diocese of Caiazzo in Catholic Encyclopedia. (in inglese) Encyclopedia Press, 1917.