Buccino
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: |
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Altitudine: | 663 m s.l.m. | ||
Superficie: | 65,48 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 88 ab./km² | ||
Frazioni: | |||
Comuni contigui: | Auletta, Colliano, Palomonte, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno, Sicignano degli Alburni | ||
CAP: | 84021 | ||
Pref. tel: | 0828 | ||
Codice ISTAT: | 065017 | ||
Codice catasto: | B242 | ||
Nome abitanti: | buccinesi | ||
Santo patrono: | Santa Maria Immacolata | ||
Giorno festivo: | Prima domenica di Luglio | ||
Sito istituzionale | |||
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Buccino è un comune di 5.565 abitanti in provincia di Salerno.
Indice |
[modifica] Territorio
Centro agricolo dell'Appennino campano, posto alle falde orientali del monte Marzano, sul versante destro della bassa valle del fiume Bianco, affluente del fiume Tanagro. L'abitato si raggruppa su un poggio al margine di un vasto piano carsico, un tempo invaso dalle acque e ora prosciugato e coltivato.
[modifica] Cenni storici
E' l'antica Volcei o Vulcei, città dei Volcenti, di cui si conservano avanzi di costruzioni, poi municipio romano. Nel Medioevo fu feudo dei conti Lamagna, che nel secolo XIV° ottennero il castello di Buccino dagli Angioini e lo fortificarono. Di quel castello fu poi ospite Urbano VI che fuggiva davanti a Carlo di Durazzo. Successivamente Buccino appartenne ai Caracciolo di Martina.
[modifica] Cenni artistici
Mentre l'età pre-romana e documentata da resti di mura megalitiche, situati a est dell'abitato, la successiva romanizzazione è ricordata nel territorio da un ponte romano sul fiume Bianco e nell'abitato dalle rovine di un tempio forse dedicato al dio Vulcano, situate nel rione Santo Spirito, e da altri avanzi della stessa fabbrica collocati nell'ex convento degli Agostiniani. Essi sono costituiti da cippi e frammenti vari e dalle stesse colonne, con capitelli corinzi, reimpiegate nel 1232 per sorreggere le arcate ogivali del chiostro.
A quel tempo infatti risalgono gli edifici conventuali che, ripresi nel secolo XVIII, accolgono ora il municipio e la pretura. Ricostruzione barocca è pure, con il campanile, l'annessa chiesa di Sant'Antonio che, restaurata nel 1944, conserva un'altare marmoreo policromo, un coro ligneo scolpito, una statua settecentesca di Sant'Antonio e un rilievo marmoreo del 1588 in sagrestia. Nel rione Santo Spirito, cui si accede per un' antica porta superstite (Consina), sono pure i resti del munitissimo castello medievale.
[modifica] Economia
Il settore agricolo è caratterizzato da forti produzioni di cereali, olive, uva da vino e frutta. Sviluppato è l'allevamento ovino, bovino suino e avicolo. L'industria è presente con aziende di piccole dimensioni nel settore alimentare(produzione di vini e oli), in quello tessile, dell'abbigliamento e dei materiali da costruzione.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti