Caiazzo
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: |
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Altitudine: | 200 m s.l.m. | ||
Superficie: | 36 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 166 ab./km² | ||
Frazioni: | SS. Giovanni e Paolo, Cesarano | ||
Comuni contigui: | Alvignano, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castel Morrone, Liberi, Limatola (BN), Piana di Monte Verna, Ruviano | ||
CAP: | 81013 | ||
Pref. tel: | 0823 | ||
Codice ISTAT: | 061009 | ||
Codice catasto: | B362 | ||
Nome abitanti: | Caiatini | ||
Santo patrono: | Santo Stefano Minicillo | ||
Giorno festivo: | 29 ottobre | ||
Sito istituzionale | |||
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Caiazzo è un comune di 5.969 abitanti in provincia di Caserta.
Indice |
[modifica] Storia
Le origini di Caiazzo non si conoscono con sicurezza, ma sono certamente antecedenti alla fondazione di Roma. Si ritiene che essa sia stata fondata dagli Osci come territorio dotato di impianti difensivi sui punti più elevati (Monte S. Croce - Caiazzo Monte Alifano). Ebbe una fase di influenza etrusca e fu poi conquistata dai Sanniti, nella loro fase di espansione, nel 431 a.C., svolgendo un ruolo di supporto di relazioni commerciali. Tra il 312 e il 306 a.C., durante la seconda guerra sannitica, fu sotto il potere di Roma ed assunse l'aspetto di Città vera e propria con il suo impianto urbano, in parte ancora oggi riconoscibile. Si ribellò a Roma con Capua durante la Guerra sociale. Fu poi definitivamente riconquistata da Silla, diventando Municipio in epoca imperiale.
Appartenne al ducato di Benevento e alla contea di Capua sotto i Longobardi che la dotarono del Castello, oggi di proprietà di privati. In età normanna il Conte Rainulfo, Signore della Città, prese parte alla prima crociata portando con sé un folto stuolo di nobili Caiatini. Sede vescovile già dal 966, ha come santo patrono Stefano Minicillo, il quale governò la diocesi dal 979 al 1023.
Nel 1248 Federico II vi istituì la «schola rationis» (corte dei conti).
Il Castello fu ampliato dagli Angioini e, sotto il regno di Alfonso I d'Aragona, ospitò la favorita del Re, Lucrezia d'Alagno. La Città fu in seguito feudo delle casate dei Glignette, dei Sanseverino, dei de' Rossi, dei de' Capua, ultimi suoi feudatari furono i Corsi di Firenze.
Teatro di ripetute ribellioni popolari nei giorni della Repubblica Partenopea, la Città non restò poi estranea al fenomeno della Carboneria, giacché quasi tutta la borghesia terriera vi si affiliò, tenendo le riunioni segrete nell'ex Convento dei Cappuccini, non nascondendo successivamente, forse per calcolo, le sue simpatie per la causa italiana e la «rivoluzione» garibaldina. Fu probabilmente questa la ragione per cui i popolani caiatini, guidati dal maniscalco Santacroce, nelle giornate del 20e 21 settembre 1860, si schierarono dalla parte dei Borbone: Caiazzo fu l'unica località nella quale la popolazione in armi, schierata con l'esercito borbonico, respinse i Garibaldini.
Il 13 ottobre del 1943, nelle campagne circostanti Caiazzo, le truppe tedesche in ritirata seviziarono e massacrarono, per motivazioni mai del tutto chiarite, 22 persone tra cui bambini, donne e anziani. Oggi il Comune di Caiazzo è gemellato con il comune di residenza del comandante della squadra che compì quel gesto efferato, che ogni anno viene commemorato insieme agli stessi concittadini dell'allora tenente delle SS Wolfang Lehnigk Emden, deceduto nel 2006.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Luoghi di interesse
- Museo Kere, museo della civiltà contadina e della tradizioni popolari
- Chiesa dell'Annunziata
- Palazzo Mazziotti, sede della Biblioteca Civica, del teatro Comunale e di mostre temporanee
[modifica] Personaggi
- Dante Iagrossi poeta
- Luigi Russo scultore e pittore
- Natalino Russo viaggiatore, scrittore e fotografo
- Aulo Attilio Calatino 2 volte console romano e 1 volta dittatore
- Giuseppe Jovinelli impresario teatrale
[modifica] Manifestazioni
- Fiera della Maddalena, nella terza decade di luglio
- Festival del varietà "Jovinelli", in luglio
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Stefano Giaquinto dal 25/05/2003, partito: Lista civica (Centro-destra)
Centralino del comune: 0823 615711
Email del comune: info@comune.caiazzo.ce.it
[modifica] Gemellaggi
Gemellata con Ochtendung, Germania dal 1996