Albignasego
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: |
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Altitudine: | 11 m s.l.m. | ||
Superficie: | 20,99 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 952 ab./km² | ||
Frazioni: | Carpanedo, Lion, Mandriola, S. Agostino, S. Giacomo, S. Tommaso, S. Lorenzo | ||
Comuni contigui: | Abano Terme, Casalserugo, Maserà di Padova, Padova, Ponte San Nicolò | ||
CAP: | 35020 | ||
Pref. tel: | 049 | ||
Codice ISTAT: | 028003 | ||
Codice catasto: | A161 | ||
Nome abitanti: | albignaseghesi | ||
Santo patrono: | San Tommaso apostolo | ||
Giorno festivo: | 3 luglio | ||
Sito istituzionale | |||
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Albignasego è un comune di 20.280 abitanti della provincia di Padova. È parte integrante dell'area metropolitana della città di Padova.
Indice |
[modifica] Geografia
Albignasego è siutata nella fertile area pianeggiante e ricca di acque a sud di Padova a pochi chilometri dai colli Euganei.
[modifica] Storia
[modifica] Dalla Preistoria all'epoca romana
Il territorio comunale risulta essere stato abitato fin dall'epoca preistorica. Reperti dell'Età del Bronzo sono stati rinvenuti agli inizi del XX secolo in località Mandriola ed attualmente sono conservati al Museo Civico di Padova.
La presenza dei corsi d'acqua insieme alla fertilità del territorio garantirono fino all'epoca romana una continuità abitativa nel territorio albignaseghese.
Con l'arrivo delle legioni romane in Veneto la zona fu interessata dalla centuriazione e bonficata per permettere un migliore sfruttamento del suolo.
Tra il 49 a.C. e il 45 a.C. il territorio del comune entrò nella sfera amministrativa del municio romano di Patavium (attuale Padova).
[modifica] Il Medioevo
Il primo documento noto in cui si cita Albignasego è un diploma dell'imperatore Berengario I con il quale veniva ribadito il diritto di assegnazione delle decime di Villa Albignasega ai Canonici della Cattedrale di Padova.
Lo stesso toponimo appare in altri documenti dello stesso genere, mentre se ne ritrova uno diverso in una "stima" papale del 1297, dove viene citata la parrocchia cittadina come San Tommaso de Bignasico.
[modifica] Gli Obizzi
Dal XV secolo Albignasego lega la sua storia alla famiglia degli Obizzi, casato originario di Lucca con discendenze in diverse città del centro-nord Italia, tra le quali anche Padova.
[modifica] Le ville
[modifica] Villa San Bonifacio
La villa fu fatta costruire nella zona attualmente conosciuta come Mandriola, ma detta anche in epoche storiche anche San Bonifacio, dalla nobile famiglia veronese dei San Bonifacio (cacciata dalle proprie terre anni prima da Ezzelino da Romano) nel XVI secolo.
La facciata principale della villa risulta mutila dell'originale frontone perso in seguito a una tromba d'aria che si è abbattuta negli anni '70 del secolo scorso sulla zona.
Inalterato, invece, risulta il salone da ballo centrale, suddiviso da una balconata di legno che occupa l'altezza di due piani dell'edificio. Il soffitto del salone è impreziosito da un affresco settecentesco di scuola tiepolesca raffigurante Apollo e le Muse.
Rilevante l'annesso Parco romantico, che circonda la villa, abbellito da statue di personaggi mitologici e dalla presenza di un laghetto.
Adiacente alla villa è presente un edificio risalente al XVI-XVII secolo, restaurato nel Settecento per le nozze di Ercole San Bonifacio con Teresa degli Obizzi.
Infine, va citato l'annesso oratorio dedicato a San Jacopo, che presenta un campanile a cuspide di tipo romanico a pigna.
[modifica] Villa Obizzi
[modifica] Villa Salom
[modifica] Villa Ferri
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Lanfranco Casale dal 25/05/2003, partito: Casa delle libertà
Centralino del comune: 049/8042211