Castel del Piano
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Stato: | ![]() |
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Regione: | ![]() |
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Provincia: | ![]() |
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Coordinate: |
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Altitudine: | 637 m s.l.m. | ||
Superficie: | 67,79 km² | ||
Abitanti: |
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Densità: | 63 ab./km² | ||
Frazioni: | Montegiovi, Montenero, Casidore, Collevergari, Leccio, Marrona, Piano di Ballo, Tepolini | ||
Comuni contigui: | Abbadia San Salvatore (SI), Arcidosso, Castiglione d'Orcia (SI), Cinigiano, Montalcino (SI), Santa Fiora, Seggiano | ||
CAP: | 58033 | ||
Pref. tel: | 0564 | ||
Codice ISTAT: | 053004 | ||
Codice catasto: | C085 | ||
Nome abitanti: | casteldelpianesi | ||
Santo patrono: | Maria Santissima delle Grazie | ||
Giorno festivo: | 8 settembre | ||
Sito istituzionale | |||
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Castel del Piano in (provincia di Grosseto) è un comune con poco più di quattromila abitanti, dista dal capoluogo 56,2 km.
Si estende per una superficie complessiva di 67,78 chilometri quadrati. Ha una densità di popolazione pari a 63,90 abitanti per chilometro quadrato. Il centro del comune si trova a 637 metri sopra il livello del mare. Peculiare risulta essere la configurazione territoriale del comune che risulta compreso tra i 93 e i 1.738 metri sul livello del mare.
L'escursione altimetrica complessiva è quindi pari a ben 1.645 metri.
Indice |
[modifica] Storia
Castel del Piano risulta avere antichissime origini, provate anche da numerosi reperti (di età paleolitica e neolitica) rinvenuti negli scavi di farina fossile largamente presenti sul territorio.
Il comune viene nominato per la prima volta dalle fonti con l'antico nome di "Casale Plana" all'interno di alcuni documenti dell'abbazia del Monte Amiata datati anno 890.
Negli anni dal 1175 al 1331 fu possedimento dei conti aldobrandeschi di Santa Fiora.
Dopo la caduta della Repubblica di Siena, entrò a far parte dei possedimenti di Cosimo de' Medici.
[modifica] Musei e siti museali
Appartengono alla "Rete museale della Maremma" (Monte Amiata) l'"Antiquarium", il "Centro culture agricole I. Imbreciadori" e il "Museo del vino" della frazione di Montenero d'Orcia.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti
[modifica] Frazioni
- Montenero d'Orcia si trova alla terminazione della Val d'Orcia, poco prima della confluenza del fiume Orcia nell'Ombrone. Sorse intorno all'anno 1000 come castello dell'Abbazia di San Salvatore al Monte Amiata. Passò quindi agli Aldobrandeschi, all'Abbazia di Sant'Antimo e ai signori di Tintinnano (Castiglione d'Orcia. Dalla fine del XIII secolo entrò a far parte dei possessi senesi e fu dominato dai Buonsignori e dai Salimbeni. Alla metà del XVI secolo insieme a Siena entrò a far parte del Granducato di Toscana. Si conservano tratti della cinta muraria e una antica cisterna, collocata in una corte interna alle mura. La pieve di Santa Lucia, di epoca medioevale, ma con rimaneggiamenti successivi, conserva un frammentario Crocifisso trecentesco attribuito ad Ambrogio Lorenzetti.
[modifica] Il Palio
Anche a Castel del Piano, così come a Siena, e come in altri comuni della bassa Toscana, viene corso il Palio delle contrade.
A Castel del Piano il Palio viene corso dal 1402, quando il comune si trovava in pieno governo senese. Le Corse, dette anche Carriere, continuano saltuariamente nei secoli successivi, fino al 1968, quando l'amministrazione comunale costituisce le quattro contrade in cui è attualmente diviso il paese, rifacendosi alle antiche compagnie laicali, all'interno delle quali la popolazione del Comune era riunita.
Il Palio si corre l'8 settembre, natività di Maria Vergine e festa di Maria Santissima delle Grazie (patrona del paese) a cui è intitolata la Carriera e che è ritratta in tutti i "Cenci" che sono offerti alla contrada vittoriosa.
[modifica] Le Contrade
Le quattro contrade del paese sono:
- Borgo
Il territorio della contrada del Borgo si estende da via San Giovanni a via di Montegiovi e riunisce le antiche borgate della Fonte, Volpaio, Colombaio e dei Tepolini.
Il santo patrono è Francesco d'Assisi, la festa sociale si celebra il 2 agosto ed è chiamata il Perdono d'Assisi. È officiata nella Chiesa di San Giuseppe.
La compagnia laicale che il borgo rappresenta è quella dei "Neri", ossia l'unione dei piccoli artigiani e dei commercianti e, quindi, il Primo Grande Priore della Lira Media.
I colori sono rosa e viola con listatura nera.
- Monumento
Il territorio della contrada del Monumento si estende dai Campi di San Giovanni fino a via del Fattorone.
Il santo patrono è San Giovanni Battista; la festa sociale si celebra il 29 agosto (giorno intitolato a San Giovanni Battista decollato).
È officiata nell'altare del monumento ai Caduti a causa della scomparsa della sua chiesa "ufficiale", quella appunto di San Giovanni.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Bianchi", ossia l'unione dei coltivatori, dei tessitori e dei mercanti di lino e, quindi, il Priore della Lira Minore.
I colori sono rosso e blu con listatura bianca.
- Poggio
Il territorio della contrada del Poggio comprende l'intera zona del Castello e riunisce le antiche borgate della Piana, del Capezzuolo, della Penna e del Palazzo. Patrono è il SS. Corpo di Cristo; la festa sociale si celebra l'8 agosto, giorno del Corpus Domini. Viene officiata in Chiesa Piccina.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Rossi", ossia la nobiltà senese e, quindi, il Priore della Lira Maggiore ed il Camerlengo.
I colori sono giallo e verde con listatura rossa.
- Storte
Il territorio della contrada delle Storte comprende Piazza Garibaldi (ove si corre il Palio) e la zona che va da via del Fattorone e da via dei Mulini, estendendosi fino alle frazioni di Montegiovi e Montenero.
La santa patrona è la Madonna dell'Assunta; la festa sociale viene celebrata il 16 agosto ed è officiata nella Chiesa dell'Opera o della Propositura.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Celesti", ossia i piccoli artigiani e i commercianti e, quindi, il Secondo Priore della Lira Media.
I colori sono bianco e nero con listatura celeste.
[modifica] La Piazza
Il Palio si corre in Piazza Garibaldi, di costruzione ottocentesca e intitolata a Giuseppe Garibaldi; ha forma di conchiglia in declivio ad imitazione della celeberrima piazza del Campo di Siena.
La piazza è stata recentemente ristrutturata e rinnovata, presenta al suo interno degli spazi adibiti a prato, il monumento a Garibaldi e tre fontane, la più grande delle quali è il simbolo della contrada delle Storte.
[modifica] Le vittorie
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Per approfondire, vedi la voce Elenco delle vittorie del Palio di Castel del Piano. |
[modifica] Amministrazione
- Sindaco: Franco Ulivieri, dal 06/2004 (secondo mandato).
- Comune: Via Marconi 9, tel. 0564 - 973511 fax. 0564 - 957155; posta elettronica segreteriacpiano@amiata.net.
- Classificazione climatica: zona E, 2199 GR/G
[modifica] Curiosità
Gli abitanti, oltre al termine corretto ed ufficiale (casteldelpianesi), vengono chiamati anche cioli in tutta l'area del Monte Amiata.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Castel del Piano
[modifica] Collegamenti esterni
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