Nuova Zelanda
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Informazioni | |||||||||
Nome completo: | Nuova Zelanda | ||||||||
Nome ufficiale: | New Zealand (ing.), Aotearoa (maori) |
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Lingua ufficiale: | inglese, maori | ||||||||
Capitale: | Wellington (410.328 ab.) | ||||||||
Politica | |||||||||
Governo: | Monarchia parlamentare | ||||||||
Regina: | Elisabetta II del Regno Unito | ||||||||
Primo Ministro: | Helen Clark | ||||||||
Indipendenza: | Dal Regno Unito nel 1907 | ||||||||
Ingresso all'ONU: | 24 ottobre 1945 1 | ||||||||
Area | |||||||||
Totale: | 268.680 km² (74°) | ||||||||
% delle acque: | 2,1 % | ||||||||
Popolazione | |||||||||
Totale (2001): | 3.737.277 ab. (120°) | ||||||||
Densità: | 15 ab./km² | ||||||||
Geografia | |||||||||
Continente: | Oceania | ||||||||
Fuso orario: | UTC +12 | ||||||||
Economia | |||||||||
Valuta: | Dollaro neozelandese | ||||||||
PIL (PPA) (2005): | 101.685 milioni di $ (58°) | ||||||||
PIL procapite (PPA) (2005): | 24.797 $ (27°) | ||||||||
HDI (2004): | 0,936 (alto) (20°) | ||||||||
Varie | |||||||||
TLD: | .nz | ||||||||
Prefisso tel.: | +64 | ||||||||
Sigla autom.: | NZ | ||||||||
Inno nazionale: | God Defend New Zealand | ||||||||
1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945. Membro APEC dal 1989 Membro dell'ANZUS dal 1952. |
La Nuova Zelanda (inglese New Zeland, maori Aotearoa) è uno stato di 3.737.277 abitanti dell'Oceania nell'Oceano Pacifico meridionale la cui capitale è Wellington anche se la città più popolata è Auckland. Lo stato è principalmente formato da due isole: l'Isola del Nord e l'Isola del Sud.
Indice |
[modifica] Storia
I maori arrivarono in Nuova Zelanda probabilmente tra il 950 e il 1350.
In seguito, nel 1642, il paese venne scoperto dall'olandese Abel Tasman per la Compagnia Olandese delle Indie Orientali. La scoperta, però, fu tenuta segreta per prevenire eventuali insediamenti della rivale Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Nessun altro europeo vi giunse fino al 1769, con l’arrivo dell'inglese James Cook, seguito da varie spedizioni commerciali inglesi, francesi, spagnole, americane e russe.
Nel 1840, con il Trattato di Waitangi, i maori dovettero cedere la Nuova Zelanda alla Gran Bretagna. La politica discriminatoria intrapresa dagli inglesi a danno degli indigeni fu la causa di sanguinose rivolte fra il 1843 e il 1869. Mentre, nel 1852, la Gran Bretagna creava la Costituzione per la Nuova Zelanda. Nel 1861 la scoperta dell'oro incrementò l'immigrazione europea e già alla fine del secolo la Nuova Zelanda era uno degli stati dell'impero britannico a più avanzata legislazione sociale. Il ministro Seddon intraprese diverse nazionalizzazioni, estese il suffragio universale alle donne e introdusse la pensione di vecchiaia.
La Nuova Zelanda divenne dominio britannico il 26 settembre 1907 e nel 1914 partecipò alla prima guerra mondiale al suo fianco, ottenendo il mandato sulle isole Samoa Occidentali, sull'isola di Nauru e nel 1931 venne creato lo stato indipendente nell'ambito del Commonwealth. Nel corso della seconda guerra mondiale la Nuova Zelanda, minacciata direttamente dall'espansione giapponese, inviò le sue truppe in Asia, Africa ed Europa e nel 1949 estese il proprio dominio alle Samoa Occidentali e alle Isole dell'Unione.
Il paese partecipò, inoltre, alla Guerra di Corea del 1950-1953, tra le forze ONU ed entrò, nel 1955, nell'Organizzazione del Sud-Est Asiatico. Nel 1961, la Nuova Zelanda accolse le richieste di indipendenza delle isole Samoa occidentali e nel 1965 mandò le proprie truppe nel Vietnam del Sud in appoggio al governo, durante la Guerra del Vietnam.
Nelle elezioni del 1975 vinse il National Party e il premier Robert Muldoon introdusse un programma di austerità. Seguito poi, nel 1984, dal premier David Lange che vietò l'accesso ai suoi porti alle navi nucleari. Nelle elezioni del 1987 vinse il Labour Party e Lange fu sostituito da Geoffrey Palmer, che si dimise l'anno successivo e James Bolger divenne primo ministro, dopo aver sconfitto il Labour Party alle elezioni . Nel 1996 Jenny Shipley divenne primo ministro con le prime elezioni a sistema proporzionale. Infine, le elezioni del 1999, furono vinte dal Labour Party, guidato da Helen Clark, in carica tuttora.
[modifica] Geografia
[modifica] Geografia fisica
Dal punto di vista fisico la Nuova Zelanda è un arcipelago formato da due grandi isole (Isola del Nord e Isola del Sud) divise dallo Stretto di Cook, e da molte altre isole minori, in gran parte disabitate (l'Isola Stewart, la terza per estensione, più le cosiddette Isole esterne, ovverossia 9 arcipelaghi minori 5 dei quali (a loro volta chiamati Isole sub-antartiche neozelandesi) sono un Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO).
È situata nell'Oceano Pacifico meridionale tra 34°15' e 47°30' latitudine sud, a circa 2.000 km a sud-est dall'Australia e si estende per 1.500 km in direzione SO-NE
La Nuova Zelanda è situata a GMT+12 ma fanno eccezione le isole Chatham poste ad est dello stato (che a differenza delle Cook e dell'isola di Niue nella Polinesia, non sono dipendenze) le quali osservano GMT +12.45. Nella stagione estiva (cioè la nostra invernale) invece si aggiunge un'ora in più per entrambi.
[modifica] Geologia
[modifica] Morfologia
Entrambe le isole sono attraversate da catene montuose; l'Isola del Sud dalle Alpi neozeladesi e l'Isola del Nord da catene di minore altezza. Il Monte Cook (o Aorangi in lingua maori, ovvero "che trapassa le nubi") con i suoi 3.754 metri è la vetta più alta del paese ed è situata al centro delle Alpi neozelandesi. La nuova Zelanda è ancora ricca di molti vulcani attivi.
[modifica] Idrografia
Lo stato presenta numerosi corsi d'acqua che nascono dai rilievi, sono però per la maggior parte molto brevi e difficili da navigare perché formano infatti molti laghi (spesso di origine vulcanica com il Lago Taupo) e cascate.
La costa la cui lunghezza è 15.134 km è frastagliata nell'Isola del Nord mentre in quella del sud solo poche volte.
[modifica] Geografia umana
[modifica] Popolazione
Nel 2006 la popolazione era di 4.076.140 con una densità di 15 per km² ; il tre quarti della popolazione vive nell'Isola del Nord, più favorevole climaticamente.
[modifica] Etnie
La popolazione della Nuova Zelanda è costituita per l'82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di razza polinesiana sono circa 201.000; esistono minoranze di cinesi, indiani, olandesi, italiani. Europei 82%, maori 9%, altre popolazioni del Pacifico 3%, altri (inclusi cinesi) 6%.
[modifica] Religione
La religione più diffusa è quella protestante, seguita da quella cattolica.
Anglicani 24%, Presbiteriani 18%, non praticanti 16%, Cattolici 15%, Metodisti 5%, altri 22%.
[modifica] Geografia politica
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Per approfondire, vedi le voci Sistema politico della Nuova Zelanda, Regioni della Nuova Zelanda e Autorità territoriali della Nuova Zelanda. |
I primi coloni europei divisero il paese in province, queste furono abolite nel 1876, anno in cui il governo fu completamente centralizzato. Nel 1989 il governo locale fu completamente riorganizzato e fu instaurato un sistema di governo basato su due livelli, le regioni e le autorità territoriali.
Al momento attuale (2006) la Nuova Zelanda ha 12 regioni e 74 autorità territoriali 16 delle quali sono distretti urbani, 57 sono distretti rurali ai quali si aggiungono le isole Chatham.
Quattro delle autorità territoriali (una città e tre distretti) e le isole Chatham sono nel contempo delle regioni, sono quindi definite come autorità unitarie. Le autorità territoriali non sono una suddivisione delle regioni, esistono quindi delle autorità territoriali il cui territorio fa parte di più di una regione.
Nome (*) | Popolazione (2001) | Superficie | Densità | Isola | Capoluogo |
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Auckland | 1.158.891 | 5.600 | 206,9 | N | Auckland |
Bay of Plenty | 239.415 | 12.447 | 19,2 | N | Hamilton |
Canterbury | 481.431 | 45.346 | 10,6 | S | Christchurch |
Chatham Islands | 726.000 | 963.000 | 0,8 | Waitangi | |
Gisborne * | 43.974 | 8.351 | 5,3 | N | Gisborne |
Hawke's Bay | 142.950 | 14.164 | 10,1 | N | Napier, Hastings |
Manawatu-Wanganui | 220.089 | 22.215 | 9,9 | N | Palmerston North |
Marlborough * | 39.561 | 12.484 | 3,2 | S | Blenheim |
Nelson * | 41.568 | 445.000 | 0,1 | S | Nelson |
Northland | 140.130 | 13.941 | 10,1 | N | Whangarei |
Otago | 181.542 | 31.990 | 5,7 | S | Dunedin |
Southland | 91.002 | 34.347 | 2,6 | S | Invercargill |
Taranaki | 102.858 | 7.273 | 14,1 | N | New Plymouth |
Tasman * | 41.352 | 9.786 | 4,2 | S | Richmond |
Waikato | 357.726 | 25.598 | 14,0 | N | Hamilton |
Wellington | 423.765 | 8.124 | 52,2 | N | Wellington |
West Coast | 30.303 | 23.336 | 1,3 | S | Greymouth |
- L'asterisco contrassegna le autorità unitarie
Nuova Zelanda suddivisione geografica | |||||
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Area geografica | km² | Abitanti | Densità | ||
Isola del Nord | 115.777 | 2.520.000 | 22 | ||
Isola del Sud | 151.215 | 868.300 | 6 | ||
Isole al largo della costa | 833 | ||||
Isola Stewart | 1.746 | 500 | 0,3 | ||
Isole Chatham | 963 | 600 | 0,6 |
Sono dipendenze esterne della Nuova Zelanda, con autonomia interna, le Isole Cook (235 km², 118.000 abitanti), le isole Tokelau (10 km², 2.000 abitanti) e l'isola Niue.
[modifica] Geografia economica
Prodotto Interno Lordo: 15.830$ pro capite (47° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: - 5,2 miliardi di $.
Inflazione: 2,8%.
Disoccupazione: 3,5%.
[modifica] Agricoltura
L'esiguità della popolazione e la prevalenza, nel territorio, di modeste ondulazioni, favorisce un'estesa agricoltura. L'agricoltura del paese costituisce quasi un modello di funzionalità ecologica ed economica. Produzioni prevalenti sono quelle dell'allevamento: lana di pecora e latte bovino. I terreni sono poveri di fosforo, gli agricoltori neozelandesi ditribuiscono fosfati, che sollecitano la crescita dei trifogli, il cui potere di fissare l'azoto atmosferico favorisce la crescita delle leguminose. E' il maggiore degli allevamenti del mondo a non impiegare pressochè alcuna quantità di fertilizzanti azotati, notoriamente non favorevoli alle falde freatiche, pure realizzando produzioni di latte per capo e per ettaro di assoluto rilievo.[1] All'allevamento si unisce un settore frutticolo famoso nel mondo per le esportazioni di mele e di kiwi, un frutto selezionato dai genetisti neozelandesi. [2]
[modifica] Trasporti
Porti principali: Auckland, Wellington e Lyttelton.
[modifica] Turismo
Un visitatore ogni 2,3 abitanti.
Provenienza dei turisti: Australia 30%, USA 12%, Giappone 11%, Gran Bretagna 9%, Corea del Sud 5%, altri 33%.
[modifica] Esportazioni
Australia 21%, Giappone 14%, Gran Bretagna 6%, Corea del Sud 4%, altri 44%.
[modifica] Importazioni
Australia 24%, USA 18%, Giappone 12%, Cina 5%, Gran Bretagna 5%, altri 36%.
[modifica] Cultura
[modifica] Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 99%.
Studenti universitari: 162.350.
[modifica] Istruzione
La scuola primaria è suddivisa in tre cicli: infantile, biennale, quinquennale.
Università: Otago (Dunedin, 1869), Canterbury (Christchurch, 1873), Victoria (Wellington, 1897), Auckland (1957), Massey (Palmerston. 1963), Waikato (Hamilton, 1964).
[modifica] Sanità
Sistema sanitario pubblico.
[modifica] Ambiente
Circa il 30% del territorio è protetto.
Trattati ambientali: Ramsar (protezione zone umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), Protocollo di Montreal (emissioni di CFC), CBD (biodiversità), Protocollo di Kyoto (effetto serra).
[modifica] Fauna
L'animale simbolo della Nuova Zelanda è il kiwi. Una sorta di uccello preistorico notturno, senza ali, e con un caratteristico becco che utilizza per cercare cibo in profondità, nella terra. L'evoluzione ha portato quest'animale a ridursi di dimensioni, diventando grandi circa quanto un gatto; tuttavia non sono diminuite le dimensioni delle sue uova che quindi appaiono sproporzionate rispetto al corpo.
Con in coloni provenienti dall'Australia, venne introdotto l'opossum al fine di sfruttarne la pelliccia in termini commerciali. Sfortunatamente l'opossum ha sconvolto brutalmente l'equilibrio faunistico del Paese e, ad oggi, conta oltre 70 milioni di esemplari, ed ha già causato l'estinzione di oltre 1300 specie di uccelli. I neozelandesi sono freneticamente attivi nel tentativo di estirpare gli opossum dalla Nuova Zelanda, prima che comprometta ulteriormente l'ecosistema locale. Lo stesso kiwi è in gravissimo rischio estinzione a causa degli opossum, che attaccano gli adulti e divorano le uova. Per questa ragione ogni iniziativa che prevedere l'eliminazione fisica degli opossum, viene etichettata in Nuova Zelanda come "ecologica".
[modifica] Note
- ↑ *Antonio Saltini, Nuova Zelanda: carne, latte e lana raccolti dai prati, Terra e vita, n. /, 19 febb. 1983,
- ↑ *idem, Nuova Zelanda: frutticoltura sotto la Croce del Sud, Terra e Vita, n.11, 19 marzo 1983
[modifica] Bibliografia
- Carolyn Bain, Neal Bedford, Paul Harding - Nuova Zelanda - Lonely Planet, EdT, 2003 (guida turistica)
- Marco Moretti - Nuova Zelanda - Clupguide, 2000 (guida turistica)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda della Nuova Zelanda dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
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